L’Aquila, goleada nel segno di Maisto

22 Ottobre 2018

Otto reti allo stadio “Gran Sasso”: il bomber ingaggiato per rimpiazzare l’infortunato Torre cala il tris con un gol in rovesciata

L’AQUILA. Di gol belli ce ne sono tanti. Ma bisogna aspettare il 33’ della ripresa per vedere quello più bello di tutti. Lo segna in rovesciata Pasquale Maisto, l’ultimo arrivato in casa aquilana. All’esordio in rossoblù, chiamato a sostituire l’infortunato Giovanni Torre, l’attaccante campano tira fuori dal cilindro un gesto atletico da categorie superiori. Un gol che fa balzare in piedi persino gli spettatori della tribuna, notoriamente più tiepidi degli altri. A fine gara Maisto di gol ne segnerà tre, nel contesto della seconda goleada casalinga dell’Aquila di Cappellacci dopo quella inflitta al Tagliacozzo. Otto gol – la strada la spiana un’autorete dopo 16 minuti dello sfortunato difensore pratolano Sabatinelli, che più tardi sarà costretto a uscire in barella causa infortunio – altri tre punti messi in cassaforte nella rincorsa alla vetta della classifica del girone A di Prima categoria, occupata dal San Benedetto Venere, ora distante appena tre punti. In attesa di incontrare le altre dirette concorrenti per il salto di categoria, la squadra rossoblù prosegue il cammino di ambientamento in un campionato nuovo per tutti, dalla dirigenza ai tifosi. In seicento seguono la squadra nel sesto impegno stagionale e, alla fine, se ne torneranno a casa contenti e soddisfatti per una squadra che, come si sente dire sugli spalti, «comincia a girare». C’è gloria anche per Zazzara, Catalli, Carosone e Pizzola. L’Aquila, che coi 24 gol segnati è già il miglior attacco del girone, a un terzo del cammino del girone di andata mostra una personalità che, specialmente nelle sfide in casa, la caratterizza fin dalle prime battute. Contro un avversario costretto a dover rinunciare, dopo appena 18’, a De Bernardinis (infortunio muscolare), la squadra di Cappellacci non va mai in affanno. Nessun pericolo per Cattafesta, che ha davanti un reparto difensivo che appare affidabile e un centrocampo dove non mancano qualità e quantità. Le occasioni da rete, dunque, non tardano ad arrivare e spesso si perdono soltanto in fase di conclusione. È proprio quando si ha il controllo totale della situazione che è possibile sperimentare soluzioni alternative. Per celebrare gli 8 gol alla Virtus Pratola arriva il gruppo dei Bandierai dei Quattro Quarti, che regala al pubblico uno spettacolo a metà gara che fa il pieno di applausi. Sugli spalti, non manca la solidarietà degli ultrà aquilani alla curva Ovest della Spal e la vicinanza alla famiglia di Federico Aldrovandi (morto dopo una colluttazione con quattro poliziotti), del quale viene esposta una gigantografia.
Sabato si torna in campo con il derby in casa del Genzano di Sassa. La gara sarà anticipata alle 14,30 al Comunale di Scoppito.
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