“L’Aquila”, il volume di Jean Portante
L'AQUILA. Verrà presentato a palazzo Fibbioni, sabato 20 gennaio, il libro “L'Aquila” di Jean Portante, tradotto in italiano da Antonella Mammarella. L'appuntamento è in programma alle 17 alla...
L'AQUILA. Verrà presentato a palazzo Fibbioni, sabato 20 gennaio, il libro “L'Aquila” di Jean Portante, tradotto in italiano da Antonella Mammarella. L'appuntamento è in programma alle 17 alla presenza dello stesso autore, per parlare del suo volume pubblicato in Italia da Rea editore. Le letture del libro saranno intervallate da interventi tra musica e poesia a cura di Roberto Carosone. Portante è uno scrittore e poeta che vive in Lussemburgo nativo di San Demetrio ne’ Vestini. Ha vissuto l’infanzia nel paese vestino fino a 9 anni. Dei suoi ricordi ha scritto nel libro “La memoria della Balena”. Anche questo volume è stato tradotto in italiano. Portante gira il mondo con i suoi testi e ha ottenuto dei riconoscimenti importanti. La sua scrittura si propone come un viaggio da una lingua all'altra, che permette, nella sua poesia, di rinnovare, la lingua francese. Jean Portante parla anche di «foggiare» la scrittura, cancellarla un po', affinché sorga la vera lingua. L'opera poetica di questo scrittore è un lento “foggiare”, allorché nei suoi romanzi mescola storia, biografia e finzione, per districare le trappole della memoria, dell'identità, dello sradicamento, della migrazione, i temi centrali dei suoi libri. (fab.i.)

