L’Aquila in lutto per don Nunzio: dal 2007 rettore di Collemaggio

16 Giugno 2023

Non si era mai completamente ripreso dopo la caduta di febbraio, fatale un malore improvviso In prima linea nella sistemazione della basilica dopo il sisma, era tifoso e guida spirituale dei rossoblù

L’AQUILA. Se ne è andato all’età di 80 anni don Nunzio Spinelli, dal 2007 rettore della basilica di Collemaggio. Ieri mattina era in ospedale per sottoporsi alla dialisi. Ha avuto un malore e dopo qualche ora è deceduto. Il sacerdote aveva svolto il suo ruolo di rettore fino a metà di febbraio quando, a causa di una brutta caduta, era stato ricoverato al San Salvatore. Da quel momento non si era più ripreso completamente, tanto che qualche settimana fa l’arcivescovo cardinale Giuseppe Petrocchi aveva nominato al suo posto monsignor Stefano De Paulis. Petrocchi aveva ringraziato pubblicamente don Nunzio per il prezioso lavoro svolto come rettore, soprattutto negli anni difficili del post-sisma 2009. Era lì a contare le macerie della basilica nei giorni dopo il terremoto. Era lì quando la teca di Celestino V fu messa al sicuro con un difficile intervento dei vigili del fuoco. Era lì quando papa Benedetto XVI si avvicinò e pose il pallio sulle spoglie del suo predecessore. Ed era lì quando Francesco, primo Papa della storia, il 28 agosto 2022 ha aperto la Porta Santa. Don Nunzio era anche canonico di capitolo cattedrale e amministratore della chiesa di San Biagio. Tifosissimo dell’Aquila calcio, ne è stato assistente spirituale.
Era nato nel 1943 a Laterza, in Puglia. Ordinato presbitero il 13 maggio 1973, faceva parte della congregazione dei Rogazionisti, che si dedica alle vocazioni, a opere di assistenza, soprattutto per i fanciulli. Inviato a San Demetrio dove c’era una comunità di Rogazionisti, è stato parroco, fra l’altro, anche a Rocca di Mezzo, Civita di Bagno e Pile. Ha diretto a lungo la rivista dei padri Rogazionisti “Mondo Voc” ed è stato responsabile delle comunicazioni sociali della diocesi dell’Aquila. Dopo un periodo trascorso a Roma, nel 2000 l’arcivescovo Giuseppe Molinari volle don Nunzio come suo stretto collaboratore e nel 2007 lo nominò rettore della basilica di Collemaggio. Ha svolto il suo ruolo con grande intelligenza, capacità ed equilibrio in un periodo difficilissimo. Fu lui, intorno alle 4 del mattino del 6 aprile di 14 anni fa a entrare per primo nella basilica e a rendersi conto della catastrofe. Tutta la parte a ridosso dell’altare era crollata. «Collemaggio è finita», pensò. Ma fu un attimo. Subito si mise all’opera per salvare il salvabile seguendo i lavori di ristrutturazione fino alla notte di Natale del 2017, quando la basilica fu riaperta in via definitiva. Qualche mese fa aveva scritto la presentazione del libro del Nunzio monsignor Orlando Antonini su Celestino V e Collemaggio. «Risorta ogni volta dopo le devastazioni del ricorrenti terremoti», scriveva, «la basilica è tornata ad accogliere il fedele, il pellegrino e il visitatore con la maestà delle sue forme, con la delicatezza del contrasto cromatico della facciata, con l’eleganza dei portali e dei rosoni e con la ricchezza delle opere artistiche che racchiude all'interno. Non è soltanto un monumento storico e uno scrigno d’arte e cultura, è un luogo dello spirito, della fede, che vede rinnovarsi ogni anno il rito giubilare della Perdonanza».
La notizia della morte di don Nunzio è stata data dalla diocesi: «Il cardinale, il vescovo ausiliare e il clero tutto affidano al Signore della Vita il caro fratello don Nunzio perché possa essere accolto nel suo regno di luce, di pace e di amore». Tra i tanti messaggi, anche quello del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi: «A nome della municipalità e a titolo personale, esprimo il più sentito cordoglio per la dipartita di don Nunzio Spinelli. Alla famiglia un affettuoso abbraccio di condoglianze». Anche dal senatore Guido Liris: «Aveva particolare consapevolezza del fatto che quello che gestiva era un autentico simbolo per la città e questo emergeva ogni volta che si discuteva dell’opportunità di organizzare eventi davanti e dentro la basilica. La sua saggezza faceva arrivare sempre a soluzioni di buon senso».
I funerali di don Nunzio si terranno probabilmente domani pomeriggio nella basilica di Collemaggio.