L'Aquila, in trappola la banda dei colpi agli uffici postali

17 Gennaio 2015

I carabinieri hanno arrestato due campani accusati di ave messo a segno rapine nell'Aquilano, nel Chietino e nella Marsica

L’AQUILA.  Trovati e arrestati i rapinatori che hanno assaltato quattro uffici postali in Abruzzo. I carabinieri della Compagnia dell'Aquila, coordinati dal capitano Marcello D’Alesio, a Benevento e Apollosa (Benevento), dopo una complessa indagine, hanno arrestato due pluripregiudicati campani poiché ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di rapina aggravata, porto abusivo di armi clandestine, detenzione illegale di munizionamento, ricettazione di armi e autovetture. I due, Cesare Lanzara, di 60 anni, e Giulio Mucci,  67enne, a partire dal mese di novembre 2013 si sono resi responsabili delle seguenti rapine: il 4 novembre 2013 a Guardiagrele, il 3 dicembre 2013 a Castelvecchio Calvisio, Poggio Picenze e Civita d'Antino.

Contestata ai due anche la tentata rapina a un ufficio postale del centro molisano di Matrice. In quell'occasione furono arrestati e poi rimessi in libertà per decorrenza dei termini. Nel corso delle operazioni sono stati posti sotto sequestro armi, munizionamento, guanti e passamontagna indossati per poter effettuare il colpo. Il provvedimento restrittivo è scaturito da una lunga ed articolata attività di indagine tecnica svolta dal Nucleo Operativo e Radiomobile, che ha consentito di raccogliere a carico degli stessi decisivi e convergenti elementi probatori,  in ordine alla loro responsabilità nelle rapine perpetrate ai danni degli uffici postali.

I responsabili sono stati stati rintracciati nelle proprie abitazioni e dichiarati in stato di arresto e, al termine delle formalità di rito sono stati portati al carcere di Benevento.