L'Aquila, messa in ricordo di Renato Brondi

2 Novembre 2021

Dieci anni fa il drammatico incidente. Venerdì a San Mario alla Torretta il ricordo dell’ex arbitro di calcio

L’AQUILA. Dieci anni fa un tragico incidente in moto, ad Avezzano, si portava via Renato Brondi, aquilano di 35 anni, padre di una bambina che all’epoca ne aveva 11, titolare di un negozio di informatica, ex arbitro di calcio e successivamente dirigente sportivo. La sua scomparsa ha lasciato nello sconforto i familiari, i tantissimi amici e le persone che gli hanno voluto bene.

Venerdì alle 17.30, nella chiesa di San Mario alla Torretta, sarà celebrata una messa di suffragio. «Nel decimo anniversario della tua improvvisa e prematura scomparsa», scrivono i suoi cari, «il tuo ricordo resta sempre vivo nei nostri cuori e in quelli di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerti». Brondi, che si era trasferito dall’Aquila a Magliano de’ Marsi e poi ad Avezzano, era molto conosciuto sia per la sua attività lavorativa sia per la sua passione per il calcio. Arbitro della sezione aquilana dell’Aia, grande tifoso della Juve e dell’Aquila, per il suo carattere gioviale e la sua disponibilità nei confronti del prossimo aveva stretto tante amicizie e rapporti di lavoro intensi anche nella Marsica. Tanto che, dopo aver concluso la sua carriera arbitrale, era diventato dirigente calcistico, avendo guidato per alcuni anni, con il ruolo di presidente, la squadra del Montevelino. Il padre Carlo, noto in città, per anni ha seguito le vicende della squadra rossoblù per testate giornalistiche radiofoniche e della carta stampata. (e.n.)