L’Aquila mette in mostra i tesori

In tanti alle visite nei palazzi storici e nelle sale dell’Archivio di Stato
L’AQUILA. L’Aquila e i suoi tesori si sono messi in mostra ieri in occasione delle Giornate europee del Patrimonio. L’Archeoclub cittadino ha coinvolto decine di iscritti in una vista lungo il tratto “stretto” di corso Vittorio Emanuele, dai Quattro cantoni fino alla Fontana luminosa, con tappe all’interno dei palazzi d’epoca. Si è trattato di un viaggio non solo alla scoperta delle bellezze architettoniche, ma anche della componente identitaria e culturale.
L’Archivo di Stato, invece, nella sua sede di Bazzano ha messo in scena la mostra “La veste pubblica della città. Apparati e pratiche per cerimonie e accoglienze”. Dai palii per i protettori agli apparati effimeri per Margherita d’Austria e Giovanni d’Austria, passando per le visite di Umberto I e di Margherita di Savoia nel 1895 per le Grandi manovre e a quella di Vittorio Emanuele III nel 1928 per l’inaugurazione del Monumento ai Caduti. Quindi fuochi pirotecnici con stemmi dei Savoia, girandole, bombe di farfalle, colombi, pesci volanti, spiriti maligni, stelle colorate, concerti e spettacoli teatrali che celebravano e intrattenevano i sovrani. In mostra quindi registri, manifesti, progetti e brochure pubblicitarie.

