«L’Aquila modello per ricerca e sicurezza»
L’AQUILA. « L’Aquila un modello nei percorsi di ricostruzione legati alla ricerca e alla sicurezza». È emerso durante il convegno “A collective challenge”, organizzato nell’ambito della Giornata...
L’AQUILA. « L’Aquila un modello nei percorsi di ricostruzione legati alla ricerca e alla sicurezza». È emerso durante il convegno “A collective challenge”, organizzato nell’ambito della Giornata mondiale della sicurezza dal Consiglio nazionale degli ingegneri che ha individuato nell’Ordine provinciale dell’Aquila una delle dieci sedi italiane dove approfondire tematiche e contenuti relativi al tema centrale del convegno. Il capoluogo attraverso i propri ingegneri, ha così offerto, è scritto una nota dell’Ordine «interessanti indicazioni in merito alle procedure utili alla ricostruzione dell’Aquila.
«Si è trattato di una grande opportunità», spiega Elio Masciovecchio, presidente dell’Ordine degli ingegneri, «per evidenziare quelle norme di sicurezza definite nell’emergenza ma che possono risultare decisive anche nella normalità». Nel corso del convegno, moderato dal vicepresidente Corrado Tiburzi, coadiuvato dal consigliere Francesca Martelli e dalla Commissione sicurezza dell’Ordine, L’Aquila è stata indicata come modello virtuoso nella definizione dei sistemi impiantistici, grazie «anche allo spirito di squadra creatosi tra i tecnici operanti nei diversi cantieri e per la collaborazione tra tecnici professionisti e le stesse istituzioni. Se la città ha ottenuto riconoscimenti rilevanti proprio dal punto di vista della ricerca parte del risultato va ascritto inoltre al rapporto di collaborazione con l’Università e alla decisione di partecipare come Ordine al percorso accademico per implementare gli aspetti formativi nei corsi di laurea specifici».

