L’Aquila onora i suoi compatroni

Festeggiamenti per Celestino e San Bernardino tra messe, concerti e processioni
L’AQUILA. L'Aquila festeggia i suoi compatroni.
Ieri sera, a Collemaggio, ci sono stati i festeggiamenti in onore di San Pietro Celestino V in una manifestazione organizzata dal Comitato festa della Perdonanza celestiniana Unesco insieme al Movimento celestiniano, in collaborazione con Provincia, Comune, Arcidiocesi e rettore della basilica di Collemaggio. Nel corso della cerimonia è stato ripetuto il dono del Cero, con un corteo partito da piazza Santa Giusta e terminato a Santa Maria di Collemaggio, in ricordo della tradizione che voleva che le varie comunità che avevano costituito la città dell'Aquila, nel giorno dei festeggiamenti in onore di San Pietro Celestino, donassero un cero al santo.
A San Bernardino continuano i festeggiamenti in onore del santo senese. Le commemorazioni di ieri sono iniziate con un convegno sull'usura all’auditorium del Parco del Castello. L’usura era un fenomeno preoccupante fin dai tempi di Bernardino, fenomeno contro il quale il santo si era più volte scagliato. Il convegno era organizzato in collaborazione col comando regionale della Guardia di Finanza. In serata, dopo la messa con la donazione del batuffolo di cotone benedetto, la basilica di San Bernardino ha ospitato il concerto della banda musicale della Guardia di Finanza, diretto dal maestro colonnello Leonardo Ingrosso con il tenore Piero Mazzocchetti e condotto da Lorena Bianchetti. Questa mattina alle 11 è prevista la messa presieduta dal cardinale Edoardo Menichelli, arcivescovo emerito di Ancona-Osimo, nel corso della quale si ripete l’offerta dell’olio, quest’anno a cura dell’istituto superiore “Giovanni Caselli” di Siena. Alle 17,30 è prevista la cerimonia davanti al mausoleo seguita dalla processione nelle vie della città. (r.p.)

