L’Aquila, otto squilli per toccare la vetta

Rossoblù senza ostacoli nell’anticipo di Scoppito col Genzano (1-8) e primato virtuale. Oggi in campo le dirette concorrenti
SCOPPITO. La prestazione di Scoppito contro il Genzano è la controprova di quanto visto contro la Virtus Pratola, ossia che la vera L’Aquila è uscita fuori. I rossoblù, con il roboante 1-8 inflitto alla squadra della frazione di Sassa, centrano la sesta vittoria consecutiva, agguantando momentaneamente la vetta della classifica a quota 18 punti, in compagnia del San Benedetto Venere, che giocherà oggi contro il Villa Sant’Angelo.
Cappellacci aveva chiesto una prestazione da categoria superiore e la sua squadra, davanti a un pubblico di 400 spettatori, lo ha accontentato. Magistrale la prestazione di Giuseppe Catalli, ieri rifinitore impeccabile per un tridente composto da Pizzola (doppietta), Carosone (tripletta) e Maisto davvero devastante. Tra le piccole ingenuità commesse, forse figlie dell’eccessiva sicurezza, il gol subìto sul risultato di 4-0 da calcio piazzato, di molto simile a quello preso nella gara contro il Pizzoli. Errori da limare, specialmente quanto si incontreranno le dirette avversarie, ma che comunque non macchiano una prestazione convincente.
Il Genzano, consapevole dei propri mezzi, ha cercato di organizzare una controffensiva alla manovra rossoblù. Il team di Piero Narducci ha registrato, alla fine, la sesta sconfitta della stagione, e resta in ultima posizione con un solo punto.
Un inizio arrembante, per L’Aquila, che nel giro di 20’ si trova già sul 3-0. Ad aprire le danze è Pizzola al 6’, bravo a sfruttare l’errore di Scarsella. Al 9’ Catalli realizza un calcio di rigore, concesso per un tocco in area di Damiano sul cross di Maisto. Pizzola servito dalla verticalizzazione di Catalli, segna il 3-0. Al 25’ si registra la traversa colpita da Ercolino del Genzano. Carosone, sugli sviluppi del corner (35’ pt), firma il poker, e 2 minuti più tardi arriva il gol della squadra locale con la zuccata vincente di Mirko Scarsella sul cross di Ercolino. Rete che di certo difficilmente dimenticherà.
Nella ripresa lo scenario non cambia, anzi L’Aquila amplifica il divario. Maisto mette la firma sul match (4’ st), realizzando il secondo calcio di rigore di giornata, poi Carosone di esterno centra l’angolino per il 6-1. La botta violenta di Campagna (27’ st) e il tris personale di Carosone (39’ st) le ultime marcature. Prossimo incontro per L’Aquila, domenica 4 novembre al Gran Sasso Acconcia contro il Plus Ultra di Trasacco.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

