L’Aquila, rapina stile Arancia meccanica: proseguono le indagini

Gli investigatori stanno ascoltando le persone che abitano nelle altre villette della zona, piuttosto isolata, nel tentativo di trovare indizi per individuare i banditi
L’AQUILA. Proseguono le indagini della polizia, nell'aquilano, sulla rapina in villa, con modalità di arancia meccanica, messa a segno da quattro malviventi di nazionalità straniera nella frazione aquilana di Monticchio, con il sequestro di un'intera famiglia per farsi rilevare dove fosse la cassaforte.
Gli investigatori stanno ascoltando le persone che abitano nelle altre villette della zona, piuttosto isolata, nel tentativo di trovare indizi per individuare i banditi che secondo una prima ricostruzione sarebbero scappati a piedi. La polizia attende anche i riscontri della scientifica e nelle prossime ore conta di sentire l'uomo, un funzionario del comune dell'Aquila, ricoverato in stato di choc all'ospedale San Salvatore.
Secondo quanto si è appreso, comunque, non sarà possibile arrivare ad un identikit dei malviventi, ritenuti dei professionisti anche per la violenza dimostrata, perchè hanno agito con i visi coperti da passamontagna. Intanto, migliorano le condizioni dell'uomo che ha riportato gravi ferite soprattutto nel viso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

