L'Aquila, riapre la fontana delle 99 cannelle

"Simbolo e vanto della città dell'Aquila e degli aquilani, umiliata e ferita dal sisma del 6 aprile del 2009", recita la targa scoperta da un commosso sindaco, Massimo Cialente
L'AQUILA. La fontana delle 99 Cannelle è il primo monumento che torna a splendere nel centro storico dell'Aquila, dopo il consolidamento e il restauro finanziato dal Fondo Ambiente Italiano (Fai). La riconsegna alla città c'è stata questa mattina con un evento nella Basilica di Collemaggio e poi direttamente nel monumento simbolo del capoluogo che aveva subito danni a causa del terremoto del 6 aprile del 2009.
"Simbolo e vanto della città dell'Aquila e degli aquilani, umiliata e ferita dal sisma del 6 aprile del 2009", recita la targa scoperta da un commosso sindaco, Massimo Cialente, che ha tagliato il nastro inaugurale assieme al presidente del Fai, Ilaria Borletti Buitoni. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha inviato un telegramma per esprimere la sua felicità per la restituzione alla comunità aquilana di questo monumento "quale segno concreto di rinascita culturale e civile del suo territorio".
Il finanziamento di circa 750mila proviene in parte da sottoscrizioni e sponsorizzazione: i lavori sono stati portati a termine dall'azienda aquilana Edimo Restauri. "Siamo vicini agli aquilani e alla zone terremotate - ha spiegato al Buitoni - è un loro diritto chiedere che il centro storico venga ricostruito. Il restauro delle 99 Cannelle, simbolo ed identità per la città, è una speranza".
Per Cialente, "è un passaggio importante che fa capire come le parti pregiate devono tornare alla collettività come erano e dove erano". "Vogliamo capire dal governo se intende mantenere i patti sulla ricostruzione". Nella cerimonia nella Basilica di Collemaggio sono stati presentati i lavori svolti dal Fai, alla presenza tra gli altri dell'architetto Roberto Cecchi, direttore generale per i Beni Storico, Artistici ed Etno-antropologici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il direttore generale Culturale del Fai, Marco Magnifico, l'arcivescovo dell'Aquila, Giuseppe Molinari e il presidente della Regione e commissario per la Ricostruzione Gianni Chiodi, il quale ha sottolineato l'importanza della Fontana delle 99 cannelle quale "forte elemento identitario per la città", e il capo della delegazione del Fai dell'Aquila Andrea Tatafiore.
Tra i partner principali del restauro, il cui costo complessivo è stato di 750 mila euro, c'è l'associazione "Abruzzo nel cuore" ideata da Jarno Trulli, pilota di Formula 1 che ha presenziato all'inaugurazione. Intanto, stamani presso il monumento delle 99 Cannelle è intervenuta una troupe di Striscia la notizia, capeggiata dall'inviato Vittorio Brumotti, che ha girato un servizio presentando, in sella alla sua celebre bicicletta, l'opera di restauro della Fontana.
"Simbolo e vanto della città dell'Aquila e degli aquilani, umiliata e ferita dal sisma del 6 aprile del 2009", recita la targa scoperta da un commosso sindaco, Massimo Cialente, che ha tagliato il nastro inaugurale assieme al presidente del Fai, Ilaria Borletti Buitoni. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha inviato un telegramma per esprimere la sua felicità per la restituzione alla comunità aquilana di questo monumento "quale segno concreto di rinascita culturale e civile del suo territorio".
Il finanziamento di circa 750mila proviene in parte da sottoscrizioni e sponsorizzazione: i lavori sono stati portati a termine dall'azienda aquilana Edimo Restauri. "Siamo vicini agli aquilani e alla zone terremotate - ha spiegato al Buitoni - è un loro diritto chiedere che il centro storico venga ricostruito. Il restauro delle 99 Cannelle, simbolo ed identità per la città, è una speranza".
Per Cialente, "è un passaggio importante che fa capire come le parti pregiate devono tornare alla collettività come erano e dove erano". "Vogliamo capire dal governo se intende mantenere i patti sulla ricostruzione". Nella cerimonia nella Basilica di Collemaggio sono stati presentati i lavori svolti dal Fai, alla presenza tra gli altri dell'architetto Roberto Cecchi, direttore generale per i Beni Storico, Artistici ed Etno-antropologici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il direttore generale Culturale del Fai, Marco Magnifico, l'arcivescovo dell'Aquila, Giuseppe Molinari e il presidente della Regione e commissario per la Ricostruzione Gianni Chiodi, il quale ha sottolineato l'importanza della Fontana delle 99 cannelle quale "forte elemento identitario per la città", e il capo della delegazione del Fai dell'Aquila Andrea Tatafiore.
Tra i partner principali del restauro, il cui costo complessivo è stato di 750 mila euro, c'è l'associazione "Abruzzo nel cuore" ideata da Jarno Trulli, pilota di Formula 1 che ha presenziato all'inaugurazione. Intanto, stamani presso il monumento delle 99 Cannelle è intervenuta una troupe di Striscia la notizia, capeggiata dall'inviato Vittorio Brumotti, che ha girato un servizio presentando, in sella alla sua celebre bicicletta, l'opera di restauro della Fontana.

