L’Aquila riparte dal decennale

19 Dicembre 2019

Il forte incremento di presenze per l’anniversario del sisma 2009 e l’Unesco le nuove carte da giocare

“L'Aquila città del Perdono” e non solo. Un luogo che parla di storia, natura, cultura. Un territorio tutto da scoprire, con i suoi percorsi, i palazzi storici rinati dopo il sisma del 2009, i siti archeologici e le bellezze che fanno da sfondo ad un paesaggio mozzafiato. Riparte da qui, il progetto turistico che il Comune intende avviare, forte dell'incremento di presenze registrato per il decennale. “Quilaquila”, il sito web che racconta la città e il suo circondario, è il primo, importante tassello, di un puzzle che si va componendo. E che vede, nei riconoscimenti Unesco attribuiti alla Perdonanza, alla Transumanza e all'Alpinismo, una nuova carta da giocare oltreconfine, in un dialogo istituzionale finalizzato a veicolare all'estero un'immagine dell'Aquila diversa da quella descritta negli ultimi dieci anni. Una città che ha voglia di riconquistare i suoi spazi, di tirare a lucido quel volto un po’ appannato, di offrire il meglio di sé: dall'enogastronomia all'accoglienza, dalle chiese ai monumenti, dallo sport alla totale immersione nel silenzio della natura. In un crescendo di emozioni che, complici le immagini, accompagnano i percorsi individuati nel sito. Da Amiternum al Gran Sasso, dal Forte Spagnolo a Borgo Rivera, con la fontana delle 99 Cannelle, dalla pineta di Roio alla via della Crocetta. E ancora, il Munda con il plastico della città, Collemaggio con la Porta Santa, la passeggiata intorno a piazza Duomo, la rinata chiesa delle Anime Sante e il sentiero verso Onna, sulle orme del Tratturo Magno. Dove, ancora oggi, il turista può soffermarsi ad ammirare gioielli antichi e nuove realtà.