L'Aquila Sentinelle in piedi vs Arcigay: confronto a distanza

23 Maggio 2015

Famiglia e matrimoni, sit in in piazze diverse e qualche sfottò tra le due manifestazioni

L’AQUILA. Sentinelle in piedi, con l’ombrello, in piazza Duomo. Arcigay (capofila) e altre associazioni con le bandiere rainbow alla villa comunale. Il confronto sulla famiglia si è tenuto in un pomeriggio piovoso. Tuttavia non sono mancati i curiosi che sono andati a vedere «l’altra manifestazione» per scattare foto oppure per lo sfottò. Sotto lo sguardo discreto della polizia, è volata qualche parola ma niente di più. Le sentinelle sono scese in piazza per «sostenere la famiglia, difendere il matrimonio tra uomo e donna, per il diritto dei bambini ad avere una mamma e un papà, per il diritto alla libertà di scelta educativa dei genitori».

Sulla scia della campagna nazionale per il matrimonio egualitario “#LoStessoSì”, il Circolo Arcigay Consoli L’Aquila ha detto “no” alle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e di genere, «all’alba della battaglia parlamentare per l’agognato traguardo del Ddl Cirinnà, che segnerà il conseguimento delle unioni civili per le persone gay e lesbiche». Hanno aderito sigle quali Udu, Link, Uaar, amici del comitato 3e32, Circolo Arci “Querencia”, Centro Antiviolenza Donne Terremutate, Aied, Uds, Fuorigenere, Sicuramente e delegazioni degli altri circoli Arcigay d’Abruzzo. Oggi a Casematte festa del Circolo.