L'Aquila, tasse non versate: commercialista inganna 170 clienti

9 Maggio 2017

Il professionista aveva garantito loro che non ci fosse nulla da pagare, ma poi sono arrivate le ingiunzioni. Denunciato per truffa dalla Finanza

L’AQUILA. Un commercialista aquilano, 70enne, è incappato nei controlli della Guardia di Finanza, in una indagine coordinata dal sostituto procuratore Roberta D’Avolio, scattata a causa del recapito di una serie di ingiunzioni di Equitalia ai danni di contribuenti che erano certi di essere in regola col pagamento delle tasse, e che invece si sono scoperti evasori. Tutti clienti di un certo spessore, società e imprenditori noti: in totale circa 170. Il professionista li avrebbe rassicurati dicendo loro che non ci fosse nulla da pagare, e (in seguito all’arrivo delle prime cartelle) che tutto si sarebbe risolto. Si tratta per lo più di consigli professionali relativi alle norme post-terremoto sulla sospensione fiscale. La magistratura ha denunciato il commercialista in stato di libertà con l’ipotesi di truffa mettendo nel mirino anche i suoi onorari per 120mila euro. Anche i clienti sono rimasti coinvolti e chiamati a restituire il dovuto, con tanto di sanzioni molto salate.