L’Aquila, ultrà in aiuto di Oncologia

I tifosi rossoblù raccolgono fondi per l’acquisto di due Dignicap
L’AQUILA. Gli ultrà dell’Aquila, i Red Bue Eagles, continuano a far parlare in maniera positiva. L’ ambizioso progetto di collaborazione con le Associazioni Onlus Morena una Farfalla per sempre e Una storia felice, a favore delle persone con problemi oncologici, insieme alla dottoressa Katia Cannita, sta andando a gonfie vele. L’obiettivo iniziale preventivato dalle tre organizzazioni era quello di acquistare Dignicap, un dispositivo medico che impedisce la caduta dei capelli durante la chemioterapia, non presente in nessuna struttura ospedaliera abruzzese, e che sarebbe stato donato al San Salvatore dell’Aquila. Vista l’ eccellente risposta che il territorio ha dato a questo progetto al di là di ogni più rosea aspettativa, si è pensato di acquistare un altro macchinario e di ampliare l’iniziativa a ulteriori servizi. Con due dispositivi Dignicap si garantirebbero 8 chemioterapie al giorno: 4 la mattina e 4 il pomeriggio. La sottoscrizione popolare messa in atto dai Rbe, sta infatti riscontrando un considerevole successo, coinvolgendo Ordini professionali, attività commerciali e singoli cittadini. La cifra totale delle donazioni è arrivata intorno ai 45.000 euro. Con questi risultati si punta ora a promuovere il benessere dei pazienti con problemi oncologici non solo dal punto di vista clinico, ma anche psicologico, sociale e relazionale. Si punterà infatti all’ attivazione dei poli di psico-oncologia destinati ai pazienti e ai loro familiari, anche nelle zone d’Abruzzo attualmente sprovviste; a dei corsi di ginnastica in acqua per pazienti oncologici con la piscina comunale dell’Aquila e quella di Teramo, che hanno già aderito all’iniziativa. E infine agli interventi di medicina estetica applicata all’oncologia, finalizzati alla riduzione dell’impatto che i trattamenti chemioterapici lasciano sul corpo dei pazienti.
La sottoscrizione va avanti.
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