L’Aquila, una gara che vale il primato col San Benedetto

17 Novembre 2018

L’AQUILA. Dopo la roboante vittoria di Celano, L’Aquila si prepara per la sfida di domani valevole per il 10° turno del girone A di Prima categoria. Al Gran Sasso Acconcia alle 14.30, i rossoblù...

L’AQUILA. Dopo la roboante vittoria di Celano, L’Aquila si prepara per la sfida di domani valevole per il 10° turno del girone A di Prima categoria. Al Gran Sasso Acconcia alle 14.30, i rossoblù ospiteranno la capolista San Benedetto Venere. Sì, perché i giallorossi vincendo per 5-0 il recupero infrasettimanale contro il Villa Sant’Angelo, si sono portati in vetta alla classifica, con un punto in più rispetto alla squadra di Roberto Cappellacci. Ammirevole il campionato della compagine marsicana, a cui va riconosciuto il compito di tenere vivo l’interesse sul girone, nonostante ci sia una corazzata come L’Aquila costruita per dominarlo. Il San Benedetto è il secondo miglior attacco del torneo, con 28 gol fatti, e la seconda miglior difesa, con appena tre reti subite (oltretutto in un solo incontro), con la porta giallorossa rimasta imbattuta per 8 incontri su 9. Dietro, nei numeri, solamente ai rossoblù che di marcature ne hanno segnate 38 e subite 2. Un avversario attrezzato, anche se il fraseggio di gioco e la prestazione atletica dell’Aquila ammirata al Piccone di Celano sono stati davvero impressionanti. Previsti un centinaio di tifosi giallorossi dalla Marsica, che verranno accolti nella tribuna ospite. «Ora che ci siamo conosciuti meglio, le giocate ci vengono quasi in automatico», queste le parole dell’ala rossoblù Francesco Pizzola, «anche se c’è ancora tanto da lavorare. Abbiamo una partita importante, contro una squadra tosta, che si difende molto bene e che sta facendo un gran campionato». Arrivato all’Aquila in punta di piedi, Pizzola ha conquistato l’ambiente rossoblù, a suon di dribbling, galoppate e gol. «All’Aquila non potevo dire di no», aggiunge, «è vero che il mio nome non era altisonante come altri, ma con impegno e umiltà sono riuscito a ritagliarmi un posto in questa squadra». Al momento l’ esterno sulmonese, è il capocannoniere rossoblù con 7 reti segnate: «Il mio obiettivo primario è quello di far segnare e di far vincere la squadra, ma se un mio gol può essere utile tanto meglio». In casa San Benedetto, assenti, tra infortuni e squalifiche, Giafelice, Venditti e Giandomenico, in forse Odoardi e Palenca. Per L’Aquila non si registra alcuna indisponibilità, con il consueto 4-3-3 che risulta essere il modulo più congeniale, con Carosone, Maisto e lo stesso Pizzola a formare il tridente offensivo.
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