L’Aquila va in Eccellenza «Lotteremo per vincere»

22 Maggio 2020

Il diesse Di Genova: il risultato è meritato e stiamo già lavorando per il futuro Il direttore generale Ianni: «Saremo pronti». Cappellacci confermato in panchina

L’AQUILA. Manca solo l’ufficialità, ma in città si respira già aria di promozione. Dopo la definitiva chiusura dei campionati dilettantistici, oggi gli organismi sportivi federali si riuniscono per stipulare delle linee guida da seguire sui criteri di promozione e retrocessione dei campionati. Criteri che poi, dovrebbero essere ufficializzati nel prossimo consiglio federale previsto i primi giorni di giugno. Se riguardo alle retrocessioni vi è ancora un certo dibattito, al contrario, sul fronte promozioni, sembrano esserci pochi dubbi sul fatto che a salire saranno le prime classificate di ogni torneo. L’Aquila, dunque, sta assaporando il passaggio nel campionato di Eccellenza. Bisognerà solo capire quando il tutto sarà formalizzato. Si andrà a premiare la stagione arrembante dei rossoblù, che prima della sospensione dei tornei erano saldamente al comando del girone A di Promozione con 72 punti e con un vantaggio di 12 lunghezze dal Mutignano secondo in classifica. Un passivo addirittura superiore a quello che L’Aquila aveva inflitto nella stagione 18/19 in Prima Categoria, con il Pizzoli che concluse a -9 dalla corazzata aquilana. Il club del capoluogo abruzzese tornerà nel massimo campionato regionale dopo 11 anni dall’ultima volta.
«A prescindere dal fatto che i campionati non si siano conclusi, io penso che L’Aquila meriti di salire alla categoria successiva. Non ci sono dubbi su questo, credo che nel nostro caso sia la scelta più giusta da fare», queste le parole di Luca Di Genova, direttore sportivo dei rossoblù. Per quanto sia una sottigliezza, bisognerà capire se la Lnd concederà solamente il salto di categoria oppure se assegnerà anche il titolo di campione del girone A. «L’importante è sapere che l’anno prossimo saremo in Eccellenza, il resto si vedrà», continua il ds. «Stiamo già lavorando per il futuro, vogliamo fare un bel campionato anche l’anno prossimo, per quanto sappiamo che l’Eccellenza è un torneo ancora più difficile. Questi ragazzi stanno facendo un qualcosa di encomiabile, un onore lavorare per loro».
Dello stesso avviso anche il direttore generale Paolo Ianni. «Eravamo arrivati a un punto in cui c’era un grosso distacco tra noi e le principali inseguitrici. Con il criterio di premiare solo le prime qualcuno resterà scontento, ma accontentare tutti non è semplice. Probabile però che a causa di questa crisi ci saranno molte squadre che non si iscriveranno, quindi è possibile che ci sarà possibilità di salita anche per il Mutignano e per il Montorio. Questo virus non ci dà tanta allegria ed è probabile che ci farà tardare anche la prossima stagione, visto che si parla di una possibile ricaduta, ma noi saremo pronti».
L’Aquila, nonostante il periodo di fermo a causa di Covid-19, sta già lavorando per il futuro. Per la prossima stagione, infatti, il sodalizio aquilano avrà un proprio settore giovanile che sarà coordinato da Renato Greco, già tecnico della Juniores e viceallenatore dell’Aquila in Serie D dietro a Pier Francesco Battistini e che vedrà la collaborazione con la Spal. Formalizzato l’ingresso dell’Aps Aquile Rosso Blu ora proprietaria del marchio societario. Inoltre, avendo adempiuto al pagamento dell’Iva del primo trimestre del 2020, L’Aquila 1927 è finalmente un club pulito. A detta del dg Ianni «la città ha dato una grande risposta lo scorso anno e che ci aiuti anche per la prossima stagione». Ianni e Di Genova saranno confermati nell’assetto dirigenziale, così come sulla panchina resterà per il terzo anno consecutivo Roberto Cappellacci alla guida assieme al vice Andrea Sciarra.