L’Aquila vince con Catalli, re di Pescina

11 Marzo 2019

La doppietta dell’attaccante sul campo del suo paese d’origine decide la sfida esterna contro il Plus Ultra Trasacco

PESCINA. Nessuna goleada dei rossoblù. Forse è questa la novità più grande della giornata.
Tuttavia L’Aquila, nel 25° turno del girone A di Prima categoria, sconfigge in trasferta, col punteggio di 0-2, il Plus Ultra Trasacco. E a decidere il match giocato sul campo neutro di Pescina ci pensa un pescinese: Giuseppe Catalli.
La doppietta del numero 10 rossoblù si rivela decisiva per centrare il 22° successo stagionale (23 con la gara vinta 8-0, ma poi annullata dopo il ritiro della Virtus Pratola). Un gol per tempo basta a Catalli per essere incoronato man of the match nel proprio paese.
L’Aquila, dopo l’ennesimo risultato positivo, mantiene la vetta della classifica toccando quota 67 punti, e resta sempre a + 9 dal Pizzoli, che ha vinto in trasferta lo scontro diretto contro il San Benedetto Venere. I due gol nella Marsica avvicinano la corazzata aquilana al record di 117 reti messo a segno dal Lanciano la scorsa stagione in Prima categoria, ora distante appena tre lunghezze. Un risultato non roboante, quello di ieri, ma comunque il club del capoluogo fa suo il primo dei tre incontri-chiave (seguiranno le sfide contro il Celano e contro il San Benedetto Venere), per delineare la vittoria del campionato. Non una partita semplice per L’Aquila, ma ciò era abbastanza preventivabile. Il Plus Ultra, infatti, così come aveva mostrato in occasione della gara di andata al “Gran Sasso-Acconcia”, è stato all’altezza della situazione, riuscendo soprattutto nella seconda parte del primo tempo ad alzare il baricentro e mettere in difficoltà il gioco aquilano. Bene anche la lettura difensiva dei trasaccani, che negli ultimi incontri, per via di problemi riscontrati sul proprio stadio, giocano praticamente sempre in trasferta. Cappellacci ha gettato di nuovo nella mischia Arciprete per sopperire all’assenza di Carosone, mentre Zazzara, tornato dalla squalifica, è andato in mediana. Il gol spartiacque arriva al 14’, su rigore, per l’atterramento da parte di Leone su Pizzola, dopo che quest’ultimo, a tu per tu con l’estremo difensore avversario, si era allargato per dribblarlo. Episodio contestato a fine gara dal tecnico locale, che ha recriminato per un presunto tocco con le mani in area di Ndiaye al 15’ st. Catalli, dagli undici metri, spiazza il portiere trasaccano. Plus Ultra pericoloso con la punizione di Angelini sul fondo al 33’. Nella ripresa Catalli firma il raddoppio, di collo pieno all’incrocio. Nel finale annullato un gol a Maisto. A fine gara, foto di gruppo come col Genzano. Ora testa alla gara col Celano, sfida tra nobili decadute.(t.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.