L’Aquila è in ansia: il rischio stangata per la doppia finale

7 Giugno 2022

Verso la sfida che vale la D: attesa per il giudice sportivo Scognamiglio potrebbe saltare il confronto con il Chisola

L’AQUILA. L’Aquila è in attesa di conoscere le decisioni da parte del giudice sportivo dei dilettanti dopo il parapiglia che ha contraddistinto la semifinale dei play off nazionale contro i sardi del Taloro Gavoi.
il parapiglia
Durante i minuti di recupero, il difensore del Gavoi Mauro Castro commette un brutto fallo ai danni dell’attaccante dell’Aquila Gianluca Saurino e probabilmente, a seguito di una reazione istintiva da parte dell’ischitano, nasce un parapiglia che vede coinvolti diversi componenti delle due formazioni. Cinque i calciatori espulsi, di cui tre dell’Aquila: Vincenzo Scognamiglio, Andrea Ponzi e il portiere Alfredo Meo. A preoccupare maggiormente è la decisione su Scognamiglio che, essendo capitano, potrebbe prendere due giornate di squalifica e saltare entrambe le finali. Al termine della gara, il tecnico Sergio Lo Re sfoga tutta la sua rabbia nei confronti dei giocatori del Taloro affermando che più che una partita, il match di domenica scorsa è stata una vera e propria «caccia all’uomo: questa è la squadra che ci ha fatto il terzo tempo».
LA RISPOSTA DI URRU
Sulla pagina Facebook del Taloro, ha risposto a Lo Re il presidente Mathias Urru. «Ha detto ai nostri ragazzi che sono degli animali, ma al di là di quello che è successo nel finale di partita non credo si possano definire tali, un gruppo di giocatori e tecnici al termine di un incontro di calcio. Non si può etichettare una popolazione come perfidi organizzatori di un’ospitalità subdola, con secondi fini che ancora non capisco». Urru rivolge comunque i complimenti alla società «che ci ha dato un aiuto enorme per l’organizzazione della logistica e che ci ha fatto fare una splendida cena. Spero che L’Aquila coroni la serie D». In città ci si interroga sul fatto che magari queste reazioni alle provocazioni sarde avrebbero potuto essere evitate, concludendo la partita senza espulsioni e soprattutto con la gioia di aver ottenuto la finale davanti a un pubblico caloroso. Ieri la squadra ha svolto come di consueto giornata di riposo e tornerà ad allenarsi oggi con l’intento di voltare pagina e ritrovare la giusta tranquillità in vista del doppio confronto con il Chisola. Oggi alle 12 i sorteggi per sapere se si giocherà prima in casa o in trasferta.
i prossimi avversari
Fiore all’occhiello del calcio dilettantistico piemontese, il Chisola rappresenta Vinovo e da circa 8 anni ha iniziato a portare avanti un lavoro basato sulla valorizzazione del settore giovanile e, difatti, molti suoi prodotti militano in prima squadra. La formazione allenata dal tecnico Marcello Meloni ha superato ogni più rosea aspettativa piazzandosi al secondo posto nell’Eccellenza piemontese (girone B) a un punto dal Pinerolo campione. Nei play off regionali ha battuto il Cuneo per 2-0 e nelle semifinali nazionali ha avuto la meglio contro il Taggia sconfitto nel ritorno per 3-2 dopo lo 0-0 dell’andata. Uomo della partita Rizq Kamal, autore di una tripletta contro i liguri. Il centravanti marocchino, dopo tanti campionati di provincia, ha stupito tutti mettendo a segno 25 reti stagionali.
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