L’area protetta diventa Geoparco dell’Unesco
SULMONA. Il parco della Maiella verso la nomina a Geoparco Unesco. Ad annunciarlo è stato il presidente Lucio Zazzara che si è detto orgoglioso di questo importante riconoscimento per il quale ci...
SULMONA. Il parco della Maiella verso la nomina a Geoparco Unesco. Ad annunciarlo è stato il presidente Lucio Zazzara che si è detto orgoglioso di questo importante riconoscimento per il quale ci sono voluti anni di lavoro. L’iter era cominciato nel 2016 con il primo semaforo verde verso l’Unesco. Questo importante passo in avanti ha dato a tutto lo staff dell’area verde che copre la montagna del lupo, dell’orso e dei santi eremiti, la forza di andare avanti e l’8 dicembre scorso la candidatura e il report presentato dall’aspirante Maiella Geopark sono stati discussi al consiglio dei Geoparchi mondiali dell’Unesco nella sua quinta sessione. È stato proprio in quest’occasione che il Parco della Maiella ha capito che la strada percorsa era quella giusta. È stato fondamentale poi l’affiancamento del comitato nazionale italiano Unesco rete Geoparchi mondiali, dell’Ordine dei geologi della Regione, delle comunità locali e di altri enti come la Soprintendenza. «Il 22 aprile riceverà la nomina a Geoparco dell’Unesco», ha commentato Zazzara, «è un riconoscimento importante che accenderà un faro su questo territorio e sull’intero Abruzzo». Grazie proprio a questo titolo il parco della Maiella potrà promuovere ulteriormente la ricchezza e l’unicità della natura geologica della sua montagna ma soprattutto certificare l’impegno del Parco e delle comunità locali che ricadono nell’area protetta per la creazione di un modello ripetibile di insediamento sostenibile. (e.b.)
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