L’aria monitorata da un pool di medici

10 Settembre 2017

Anche i medici e biologi aderenti al comitato sono già al lavoro per accertare le conseguenze del fumo che in venti giorni ha avvolto in una cappa opaca Sulmona e buona parte del territorio peligno....

Anche i medici e biologi aderenti al comitato sono già al lavoro per accertare le conseguenze del fumo che in venti giorni ha avvolto in una cappa opaca Sulmona e buona parte del territorio peligno. Il medico Maurizio Cacchioni, già noto per le sue battaglie sul gasdotto Snam, il collega Maurizio Proietti e il biologo Tommaso Pagliani, hanno già avviato un monitoraggio dell’aria con un dosimetro, acquistato a spese proprie, rilevando entità e quantità delle polveri portate dal fumo. Polveri che possono provocare infiammazioni anche gravi dell’apparato respiratorio fino a causare malattie gravi. «I primi valori sono per ora assai bassi e quindi per adesso non c’è da allarmarsi», spiegano i medici, «anche se le rilevazioni dovranno essere ripetute».