L’assessore Colizza si dimette: Dominici prenderà il suo posto

L’ex dirigente Asl ha gestito l’emergenza Covid, a gennaio “congelata” una prima lettera d’addio In consiglio è pronta a entrare l’avvocato Antidormi. Ipotesi Basilico al posto di Patrizia Gallese
AVEZZANO. Il più volte annunciato mini rimpasto di giunta di metà mandato può concretizzarsi a ore. A smuovere le acque “in casa” Di Pangrazio sono le dimissioni, irrevocabili, dell’assessore all’Emergenza sanitaria (poi all’Ambiente) Maria Teresa Colizza. L’ex dirigente della Asl ha infatti consegnato all’ufficio protocollo la sua lettera di addio. Già a gennaio scorso Colizza aveva presentato al sindaco di Avezzano una lettera per uscire di scena. Lettera, però, rimasta per mesi nel cassetto della scrivania di Gianni Di Pangrazio. Chiamata a gestire il delicato momento dell’emergenza pandemica, a Colizza il sindaco aveva chiesto di restare per qualche altro mese con lo scopo di seguire le questioni legate al settore all’Ambiente che in precedenza era stata dell’avvocato Roberto Verdecchia. A rimpiazzare la poltrona lasciata vuota da Colizza è ormai certo il nome di Maria Antonietta Dominici che da tempo scalpita per sedere in giunta. Quest’ultima lascerebbe il suo posto in consiglio all’avvocato Stefania Antidormi.
Tornado alla questione all’Ambiente, pare che Verdecchia non abbia gradito la sottrazione della delega al punto da aver poi rinunciato a occuparsi della sicurezza. Ambito ceduto al consigliere Antonio Del Boccio. Una vicenda questa che, in un primo momento, aveva creato uno strappo tra Verdecchia, il sindaco Di Pangrazio e la sua maggioranza. A tal proposito è bene ricordare che l’assessore Roberto Verdecchia e il vicesindaco Domenico Di Berardino sono sempre stati fedelissimi a Gianni Di Pangrazio e a suo fratello Giuseppe, ex presidente del consiglio regionale. Fedeli al punto da lasciare il Pd per schierarsi al fianco dell’attuale primo cittadino. Lo strappo con Verdecchia potrebbe quindi concretizzarsi nella sua uscita dall’esecutivo cittadino, ma qui il condizionale è d’obbligo visto che l’avvocato, per chi lo conosce bene, potrebbe tirare fuori qualche asso dalla manica all’ultimo momento. Questo potrebbe costituire un problema per Filomeno Babbo, recente protagonista del cambio di casacca e passato dagli scranni dell’opposizione a quelli della maggioranza. Babbo attende di essere ricompensato proprio con l’ingresso in giunta lasciando il suo posto in consiglio a Domenico De Angelis, sempre del Movimento cristiano lavoratori. Si è invece rafforzata la posizione di Emilio Cipollone. Il gruppo Italia Viva di cui l’assessore ai Lavori pubblici è parte – con Alessandro Pierleoni, il presidente del consiglio Fabrizio Ridolfi e il presidente del consiglio di sorveglianza del Cam, Alfredo Chiantini – hanno blindato la sua poltrona. A questo punto il sindaco potrebbe sacrificare l’assessore alle Politiche scolastiche, Patrizia Gallese. E qui spunta a sorpresa il nome dell’avvocato Cinzia Basilico, sponsorizzata dal consigliere Del Boccio. In realtà il comandante della polizia provinciale l’avrebbe voluta al posto dell’attuale assessore al Bilancio – i ben informati parlano di una rottura tra i due – ma pare che il primo cittadino non sia disposto a sacrificare la commercialista Loreta Ruscio.
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