L’Ateneo prende l’ex Arta Diventerà polo biblioteca

Acquisita la struttura a San Basilio vicino al vecchio ospedale San Salvatore Nel progetto ci sono anche la nuova Casa dello studente e un’aula ipogea
L’AQUILA. L’Università dell’Aquila acquisirà presto l’ex sede del distretto provinciale dell’Arta, l’edificio di fronte all’attuale sede del Polo di Scienze umane, in viale Nizza. Sarà così possibile attuare il progetto strategico denominato Polo Universitario ex San Salvatore, previsto dal piano di ricostruzione dei centri storici del Comune dell’Aquila, sulla base dello studio di fattibilità redatto dall’Università.
L’obiettivo è creare nuovi spazi a disposizione dell’Ateneo, che potrebbero tradursi in un Polo bibliotecario e nella nuova Casa dello studente, con mensa e annesso bar, e un'aula ipogea sotto la piazza, da 700-800 posti. Il progetto verrà presentato domani in una conferenza stampa, a Palazzo Fibbioni, dal rettore Edoardo Alesse, da Roberto Testa, direttore generale della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, e da Francesco Chiavaroli, direttore generale dell’Arta Abruzzo, che stipuleranno l’atto pubblico che consentirà all’Ateneo di acquisire i locali. Sarà presente anche il sindaco, Pierluigi Biondi. Con tale accordo si intende recuperare e valorizzare l’antico complesso edilizio, «attorno al quale si riconfigurano gli spazi pubblici di piazza San Basilio e viale Duca degli Abruzzi in un’ottica di riconnessione del tessuto urbano, che contemplerà anche la Fontana Luminosa, Porta Branconia e le mura urbiche», come viene spiegato nella delibera del direttore generale dell’Arta dello scorso 28 febbraio. Si tratta del passo conclusivo di un percorso durato anni: il Comune ha approvato, nel 2003, un programma di riqualificazione urbana in variante al Prg, con cui sanciva la variazione di destinazione d’uso degli edifici ex Arta da sanitaria a direzionale, universitaria e culturale; a luglio 2017 l’Università ha trasmesso al Comune uno studio di fattibilità e ad agosto è stata avviata una serie di incontri tra i rappresentanti dell’Arta, dell’Universita, della Regione e dell’Asl, per la preliminare condivisione dello studio che contiene la proposta di uno scambio che permetterà anche all’Arta di trovare una nuova sede, a Collemaggio. L’edificio di viale Nizza di proprietà dell’Arta, infatti, verrà ceduto all’Asl in cambio di un fabbricato nell’ex complesso ospedaliero e contestualmente verrà venduto all’Università da parte dell’Asl, l’edificio di viale Nizza. A dicembre 2018 è stato sottoscritto un protocollo tra Arta, Regione, Comune. Nello schema di convenzione «è disciplinata la corresponsione, da parte dell’Asl, a titolo di conguaglio, di 119.000 euro, differenza di valore tra l’immobile ceduto dall’Arta (533.000) e l’immobile ceduto dall’Asl (414.000) secondo la perizia di stima eseguita dall’Agenzia delle Entrate».
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