L’auto del futuro nel Tecnopolo: la sicurezza in strada passa da qui

Un progetto in collaborazione con l’Università per realizzare dotazioni tecnologiche all’avanguardia Nei laboratori si sperimentano metodi per la guida a distanza e l’interazione tra veicoli e ferrovia
L’AQUILA . Si chiama Emerge ed è un centro di eccellenza dell’Università dell’Aquila, che opera all’interno del Tecnopolo d’Abruzzo. Nato nel 2019, promuove la ricerca applicata per l’equipaggiamento tecnologico dei veicoli del futuro: sostenibili, a basso impatto ambientale e interconnessi. Ieri il presidente della Regione Marco Marsilio ha visitato il Centro, insieme al rettore dell’ateneo aquilano Edoardo Alesse.
RUOLO CENTRALE
«La nostra regione, e in particolare questo hub, svolgono un ruolo di centralità e avanguardia nel campo della ricerca scientifica applicata, in un settore vitale per il futuro», dichiara Marsilio, «siamo capofila di nove atenei e importanti aziende private di Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria e Molise nello sviluppo di ecosistemi per l’innovazione. Una grande sfida della mobilità a basso impatto ambientale, della mobilità sostenibile, sicura e connessa. All’Aquila alcuni dei sistemi che si stanno sviluppando ci pongono tra i primi al mondo nel campo della ricerca applicata. Emerge, in particolare, è un progetto altamente innovativo di smart mobility e comunicazioni per lo sviluppo di tecnologie per sistemi a guida autonoma e assistita». Il Centro sviluppa, in particolare, tecnologie per la guida in sicurezza, da remoto, «per rendere», sottolinea Marsilio, i nostri sistemi di guida e le nostre strade sempre più sicure per il futuro, che è dietro l’angolo. E che dobbiamo avere la forza e la capacità di anticipare». Dopo la visita, a palazzo Silone si è tenuto una riunione di coordinamento in tema di prospettive di sviluppo del settore automotive, in raccordo con le tecnologie satellitari.
PROGETTO EMERGE
Oltre a promuovere la ricerca nell’ambito delle nuove tecnologie per l’equipaggiamento tecnologico dei veicoli del futuro, il progetto Emerge realizza laboratori avanzati per la sperimentazione, in un contesto reale, delle infrastrutture di comunicazione e dei veicoli su strada. Si occupa anche di sperimentare e testare applicazioni e servizi avanzati di “smart mobility”, con particolare riguardo al caso specifico di veicoli commerciali su gomma per la distribuzione commerciale e in emergenza, e di formare figure professionali nei settori delle comunicazioni 5G, delle architetture software di bordo, della navigazione e della cyber-security. Sta sviluppando inoltre prototipi di piattaforme ad alta tecnologia di bordo per l’implementazione di servizi avanzati di mobilità, con particolare riferimento all’interazione tra i contesti veicolare e ferroviario, secondo un moderno approccio intermodale.
LINEE DI RICERCA
Il centro di eccellenza opera in stretta interazione con il contesto industriale e istituzionale per la promozione dello sviluppo, in un settore tecnologico ad alto tasso di innovazione e per contribuire alla crescita di occupazione qualificata. Le linee di ricerca comprendono, in particolare, le tecnologie di comunicazione wireless tra veicolo e veicolo, tra veicoli e infrastrutture e comunicazioni e tra i sotto-sistemi che costituiscono il veicolo, sistemi di localizzazione con dati multi-sensoriali e alti livelli di accuratezza e certificazione, strategie per la garanzia di sicurezza e privacy nelle comunicazioni a bordo dei veicoli e tra due o più veicoli, navigazione dinamica e collaborativa basata su algoritmi avanzati ed elaborazioni per piattaforme di bordo e infrastrutture di comunicazione. Il Centro è stato avviato con il sostegno finanziario di Cipe, ministero per lo Sviluppo economico e Regione Abruzzo, nell’ambito di un accordo per l’innovazione e di un progetto a cui hanno aderito anche il consorzio Radiolabs, Leonardo company spa, Telespazio ed Elital. Emerge è coinvolto nell’accordo per l’innovazione e in altri progetti nazionali ed europei, in collaborazione con il Polo automotive Abruzzo e con le aziende del settore aerospazio, in grande espansione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

