L’Avezzano calcio è già sotto esame

Ritmi compassati ed errori in difesa, a Riccione ci si aspetta una pronta reazione
AVEZZANO. «I guai non vengono mai da soli»: è questo un vecchio adagio che ben si adatta all’attuale situazione dell’Avezzano calcio. Dopo aver dovuto fare a meno di Roberti, D’Alessandris e Senesi, per colmo di sventura contro il Notaresco i marsicani hanno perso anche Ortolini, vale a dire l’unica punta di ruolo ancora a disposizione del tecnico Ferazzoli.
A pochi minuti dal termine, l’attaccante ha reagito in maniera scomposta alla provocazione di un avversario, rimediando il rosso diretto che potrebbe trasformarsi anche in un doppio turno di squalifica. Tutto questo mentre all’orizzonte si profila la trasferta di Riccione che i biancoverdi non possono assolutamente perdere.
Il derby vinto dal Notaresco, rischia di lasciare qualche strascico di troppo, perché contro i teramani sono riemerse problematiche già evidenziate in precedenza.
Grave la reazione di Ortolini, ma forse ancora di più l’errore di Pertosa (recidivo) che in occasione del primo vantaggio ospite, si è fatto superare dal rimbalzo del pallone come fosse un ragazzino alle prime armi.
Nel dopo derby, mister Ferazzoli non ha nascosto la sua delusione: «Abbiamo sbagliato tutto quello che era possibile sbagliare e la vittoria del Notaresco non fa una piega». Ammissione scaturita dalle risultanze del campo, ma dei biancoverdi continua a preoccupare anche un ritmo eccessivamente compassato di fronte ad avversari che sprintano fino al 95’. Le prove offerte contro Sora (coppa Italia) e Fossombrone fanno il paio con quella di domenica scorsa, e individuare i giusti correttivi non sarà compito agevole. Da recuperare anche la verve di Franco Bolò che sembra aver smarrito i guizzi che ne avevano fatto un folletto imprendibile sulla fascia.
Adesso sarà compito di Ferazzoli trovare i giusti correttivi, sapendo che il prossimo impegno casalingo, sarà fra due settimane contro il Chieti, attuale capolista nel girone F di serie D.
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