L’Emiciclo invaso dall’arte con “La cerque e la janne”

L’AQUILA. Sala ipogea gremita all’Emiciclo per “La cerque e la janne”, un’iniziativa di poesia, musica popolare, teatro e arte figurativa organizzata dal Centro sociale Torrione-San Francesco “Italo...
L’AQUILA. Sala ipogea gremita all’Emiciclo per “La cerque e la janne”, un’iniziativa di poesia, musica popolare, teatro e arte figurativa organizzata dal Centro sociale Torrione-San Francesco “Italo Iuliano”, in collaborazione con l’associazione “Il Cenacolo” di Silvi Marina.
In programma lo spettacolo “La Perdonanza aquilana” scritta e interpretata da Carlo Manzi, oltre al dibattito sul rapporto tra vecchie e nuove generazioni, che ha visto la partecipazione della professoressa Gabriella Serafini, conduttrice dell’iniziativa. A recitare, in uno spaccato teatrale comico, Elio Colabianchi e Giuseppe Pace. Sul palco anche Franca Arborea.
Ricco il programma musicale, anche volto alla conoscenza degli strumenti popolari abruzzesi con Vinicio e Agostino D’Agostino e “Lu strumintare”. Presenti diversi poeti da tutta la regione: Pietro Assetta, Orlando D’Addario, Cesare Nicolini da Chieti; Francesco Ciccarelli, Ireneo Recchia, Mara Seccia, Chiara Severini da Pescara; Giuliana Cicchetti Navarra, Filippo Crudele e Franco Narducci dall’Aquila; oltre alla stessa Serafini, in rappresentanza della provincia di Teramo.
La pittrice Licia Melie ha presentato l’opera di Gianni Massacesi, mentre in una sala adiacente, la mostra degli artisti “La grande bellezza”, curata da Patrizia Vespaziani, che ha esposto insieme a Mimmo Emanuele, Antonio Zenadocchio, Elvezio Sfrarra e Antonio Rauco. La professoressa Matilde Mulè ha presentato con un video i dipinti degli ospiti dell’ex Onpi. Presente anche Daniela Bafile, presidente della struttura. A rappresentare il Comune dell’Aquila, l’assessore al Sociale Manuela Tursini e la consigliera Laura Cococcetta.

