L’esplosione controllata nella cava a Massa d’Albe

26 Febbraio 2023

AVEZZANO. Uscire di casa non è un invito, ma un obbligo. Chi non rispetta l’ordinanza emanata dal primo cittadino di Avezzano, in violazione dell’articolo 650 del Codice penale, rischia una denuncia...

AVEZZANO. Uscire di casa non è un invito, ma un obbligo. Chi non rispetta l’ordinanza emanata dal primo cittadino di Avezzano, in violazione dell’articolo 650 del Codice penale, rischia una denuncia e un’ammenda. Una volta che la zona a rischio sarà sgomberata, dalle 9.30 alle 11.30 gli artificieri dell’Esercito italiano del 6° Genio Pionieri di stanza a Roma procederanno con il disinnesco dell’ordigno. Successivamente la bomba verrà sollevata e caricata su un mezzo militare per il trasporto. La provinciale 24 di Alba Fucens, tra Avezzano e Massa d’Albe (Panoramica), resterà chiusa dalle 12 fino al termine del trasporto. Chiusa dalle 9.30 anche la Provinciale 62 Palentina fino al chilometro 3+200. L’arrivo dell’ordigno nella cava Celi di Massa d’Albe è previsto per le 13.30. Per la predisposizione del sito i militari impiegheranno circa un’ora. L’esplosione controllata è prevista tra le 14.30 e le 15.30. Qui il raggio di evacuazione è di 400 metri. All’interno della zona rossa ci sono anche i binari della Roma-Pescara (il servizio verrà interrotto dalle 8.30 alle 12.30, con bus sostitutivi tra le stazioni di Celano e Tagliacozzo) e il terminal bus che si sposta temporaneamente da piazzale Kennedy a via Enrico Palanza, sia per le corse Tua che per quelle dei vettori Linea Roma e Prontobus. L’avviso di chiusura del centro di Avezzano è comparso da venerdì anche sui tabelloni dell’autostrada. L’Avezzano calcio ha anticipato a ieri la partita con il Notaresco. È stata invece rinviata la partita dell’Avezzano rugby. (f.d.m.)