l’evento

Pochi giorni ancora per rivedere accesa e illuminata la Fontana Luminosa. Dopo le lunghe operazioni di restauro post-sisma, le recinzioni del cantiere stanno per essere tolte, come annuncia l’assessor...
Pochi giorni ancora per rivedere accesa e illuminata la Fontana Luminosa. Dopo le lunghe operazioni di restauro post-sisma, le recinzioni del cantiere stanno per essere tolte, come annuncia l’assessore alla Ricostruzione, Pietro Di Stefano, che ha postato su Facebook le foto in anteprima del monumento, illuminato grazie a un particolare gioco di colori. L’augurio dell’assessore Di Stefano è che la fontana sia restituita agli aquilani in tempo per il brindisi di Natale, e cioè giovedì 22 dicembre. L’intervento è stato condotto dalla Soprintendenza in sinergia con il Segretariato del Mibac: per il restauro l’Ana, l’Associazione nazionale alpini, ha donato 93mila euro, mentre 30mila sono stati stanziati dal Comune e 150mila dal Mibac. I lavori sono stati più lunghi del previsto e sono ripresi dopo l’adunata nazionale degli alpini che si è svolta all’Aquila a maggio del 2015: per quella occasione la Fontana Luminosa, realizzata nel 1934 dallo scultore Nicola D’Antino, è stata illuminata con i colori della bandiera italiana. Ora è stato installato un sistema con luci a led programmabili da un computer, che consentirà di “dipingere” la fontana con una larga varietà di colori, che renderanno ancora più suggestiva la cascata. Secondo l’assessore Di Stefano, non potranno mancare i colori i della città, dal nero-verde al rosso-blu.
CONVEGNO.San Francesco e Celestino V e le loro vite a confronto saranno il tema del Convegno che si terrà al Munda martedì alle 18.30. L’evento, dal titolo “Francesco e Celestino: il Perdono”, è organizzato nell’ambito delle iniziative della 722° Perdonanza, delle quali fa parte anche l’esposizione “Frate Tommaso. Una vita per Francesco”, al Museo Nazionale d’Abruzzo fino al 31 dicembre. L’iniziativa è promossa dal Comitato Perdonanza Celestiniana insieme all’Associazione Culturale Antiqua in collaborazione con il Ministero Beni culturali e del turismo, il Polo Museale, la Regione e il Comune.

