L’ex assessore Alleva: «Più sicurezza sulla statale 17»

23 Agosto 2018

POGGIO PICENZE. Dopo aver assistito all’ennesimo incidente stradale sulla 17, che ha riguardato un motociclista di Picenze di Barisciano, l’ex assessore provinciale ed ex sindaco di Poggio Picenze...

POGGIO PICENZE. Dopo aver assistito all’ennesimo incidente stradale sulla 17, che ha riguardato un motociclista di Picenze di Barisciano, l’ex assessore provinciale ed ex sindaco di Poggio Picenze Pio Alleva torna a rilanciare l’emergenza sicurezza su quella strada.
«Non voglio essere additato come il solito rompiscatole», scrive, «ma non posso più far finta di nulla davanti all’evidenza che, comunque, è sotto gli occhi di tutti. Dopo un incontro avuto casualmente con un ragazzo miracolato, uscito malridotto ma vivo dal solito incidente di moto sul tratto stradale della 17 tra Bazzano e San Gregorio, e precisamente nelle vicinanze del bivio per quest’ultima frazione, non mi è possibile più tacere. La realizzazione delle tanto richieste rotatorie, sulle quali, non essendo un tecnico, non esprimo rilievi, ma da ignorante credo che si potesse fare meglio, non ha risolto i problemi di sicurezza dell’arteria».
«Sicuramente», aggiunge, «la prevista variante avrebbe risolto tali problemi in modo adeguato, dotandoci di un’infrastruttura di comunicazione per il nostro capoluogo degna di essere chiamata tale. Ma purtroppo i soliti del “no a tutto” e le assemblee aperte anche ai circoli bocciofili, non hanno permesso la realizzazione della suddetta variante. Non aggiungo altro, e mi permetto di fare un appello ai gestori e responsabili del tratto di strada in questione affinché intervengano per limitare il pericolo e venga vietato con urgenza l’attraversamento della sede stradale (come le selvagge inversioni a U oppure per gli ingressi nelle varie attività commerciali) e obbligare tutti i fruitori di questa importante arteria a servirsi delle rotatorie. Facciamolo presto, non costa nulla e forse salveremo qualche vita umana, che ha un valore immenso, e sicuramente di più di qualche minuto del nostro tempo».