L’ex casa di riposo rinasce per le famiglie in difficoltà

6 Agosto 2023

La storica struttura di via Vidimari ospiterà persone in condizione di indigenza Il progetto presentato al nipote del cavaliere che regalò l’edificio ai cittadini

AVEZZANO. Recuperare il vecchio edificio che ospitava l’ex casa di riposo San Giuseppe, in via Vidimari, e metterlo a disposizione di nuclei familiari in gravi difficoltà economiche per avviarli a un percorso di reinserimento economico e sociale. È ambizioso il piano, finanziato con 1,8 milioni da fondi del Pnrr, per il rilancio della struttura, uno dei gioiellini dimenticati dalla città. Del progetto si è tornati a parlare in un incontro in Comune tra il vicesindaco Domenico Di Berardino e l'ingegner Lucio Tarquini, nipote del cavalier Giuseppe Mancini che, il 25 settembre 1942, donò la struttura al Comune di Avezzano, insieme alla somma di 200mila lire (all’epoca un vero e proprio tesoretto) in buoni del Tesoro per il mantenimento della casa di riposo, al tempo chiamata “Casa dei vecchi”. I progetti sono denominati “Housing First”, ovvero un sistema di accoglienza per nuclei familiari in condizione di indigenza, e “Stazione di Posta”, per il reinserimento degli adulti in difficoltà, per un totale di 1 milione e 800mila euro di risorse finanziate dal Piano di ripresa e resilienza. Nell’ex casa di riposo, si andrà a creare un vero e proprio percorso di recupero dell’autonomia sociale ed economica, venuta meno per la crisi economica o per la perdita del posto di lavoro. «Il cavalier Giuseppe Mancini effettuò, allora, un atto d’amore, oggi», spiega il vicesindaco con delega al Sociale Di Berardino, «abbiamo il dovere morale di attuare una programmazione che abbia un cuore grande, come lo ha avuto chi decise di donarla all’amministrazione per la città. I progetti daranno una seconda funzionalità alla “Casa dei vecchi”, oggi anche edificio storico sottoposto a vincolo da parte della Soprintendenza». Venuto a conoscenza del progetto, l’ingegner Tarquini si è recato in Comune per incontrare il vicesindaco e l’ex assessore Patrizia Gallese: «È rimasto entusiasta anche della riqualificazione di tutta l’area dell’Avezzano vecchia», dice Di Berardino, «e ha apprezzato la volontà di questa amministrazione di voler riportare alla luce, attraverso un progetto ambizioso, i luoghi più significativi dell’identità avezzanese, per troppo tempo lasciati nel dimenticatoio».
I lavori di bonifica e pulizia dell’area, situata a ridosso di piazza San Bartolomeo, sono già stati avviati nei mesi scorsi. L’ex casa di riposo versa in stato di abbandono da molti anni, dopo il trasferimento nell’edificio in via Toscana. (l.p.)
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