L’ex ministro Boccia apre la campagna elettorale

24 Febbraio 2022

Il braccio destro di Letta in città per sostenere la candidatura della Pezzopane Invito all’unità della coalizione. E rivolto a Biondi: «Ha fatto poco e male»

L’AQUILA. «Sono qui per ribadire l’unità del Partito democratico sulla candidatura di Stefania Pezzopane e la necessità di costruire un fronte alternativo alla pessima destra al governo della città».
Deciso il sostegno di Francesco Boccia, responsabile nazionale Enti locali del Pd, all’onorevole Pezzopane che ha iniziato la sua corsa verso le amministrative 2022, alla guida della coalizione del centrosinistra. Già ministro degli Affari regionali del secondo governo Conte, Boccia ha tenuto nel primo pomeriggio, una conferenza nella sede del Partito democratico. Poi, in una sessione a parte, c’è stato anche il confronto con tutti gli esponenti locali del partito.
LA CANDIDATURA
«Stefania Pezzopane», ha detto Boccia, «ha sempre messo al primo posto l’interesse della città, anche rispetto ai suoi interessi politici. Al Parlamento ha sempre svolto il ruolo di rappresentante a tempo pieno del suo territorio».
IL TEMA POLITICO
«Nei confronti di questa città che abbiamo amministrato fino al 2017», ha ricordato l’ex ministro, «con L’Aquila abbiamo assunto negli anni un impegno importante: non solo garantire le risorse che la città ha avuto, ma fare presto a ricostruire. In questo, il sindaco uscente del centrodestra Pierluigi Biondi, in cerca della riconferma, ha fallito: ha fatto poco, tardi e male». Di qui l'affondo contro la destra: «La peggiore che l'Italia potesse avere e che continua a nascondersi dietro le ipocrisie», ha sottolineato il braccio destro del segretario Enrico Letta.
«Il sindaco Biondi», ha aggiunto, «appartiene al partito che ha sostenuto l’idea dei fili spinati e non di una Italia forte in un’Europa aperta, il partito che si è opposto al Pnrr su cui, tuttavia, oggi fa campagna elettorale. Non è accettabile. Nei prossimi anni, i nostri sindaci saranno soggetti attuatori di una quota che va dai 60 ai 71 miliardi, non si può improvvisare».
L’INVITO ALL’UNITà
Di qui la necessità di incoraggiare la formazione di una coalizione quanto più compatta possibile. E il monito di Boccia: «Oltre il perimetro del centrosinistra c’è soltanto la destra». Parole che suonano come un appello alla coesione: «Chi si ritiene progressista deve aggregarsi a questa coalizione di campo largo, formula con cui abbiamo vinto in tante città». Il primo destinatario dell’appello è naturalmente Americo Di Benedetto, candidato con il Passo Possibile. Allo stato attuale, a sostegno della Pezzopane ci sono Articolo uno e Sinistra italiana, i socialisti con il segretario regionale Gianni Padovani, Demos col referente Alfonso D’Alfonso, Europa verde guidata da Antonella Sacco. Ci sarà poi una lista di amministratori cui stanno lavorando l’ex sindaco di San Demetrio Silvano Cappelli e l’ex primo cittadino di Castel del Monte Luciano Mucciante. Resta aperta la questione 5 Stelle. «Con loro», ha aggiunto Boccia, «abbiamo un rapporto forte, simbiotico, serio: riteniamo l’alleanza con i pentastellati importante per il Paese. Il campo largo non è una formula matematica, è una visione di società. C’è un’interlocuzione diretta in tutte le città e L’Aquila è tra le più importanti». Entusiasta, comunque la Pezzopane. «Questo è il nostro obiettivo», ha detto, «restituire alla città dell’Aquila e a tutto il comprensorio, il ruolo che purtroppo in questi anni ha perso. La mia è una battaglia per la città». Alla conferenza hanno preso parte anche i vertici regionali, provinciali e locali del Pd.
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