L’ex psichiatrico devastato dai vandali

22 Agosto 2020

Si tratta di un gruppo di adolescenti, filmati con il cellulare, che hanno rotto mobili e vetri all’interno di un edificio inagibile

L’AQUILA. Quando nella fiction “Grandi speranze” trasmessa dalla Rai per il decennale del terremoto dell’Aquila, un nutrito gruppo di adolescenti si “riappropriava” della zona rossa devastando quanto salvato dal sisma, in molti si indignarono. I ragazzi aquilani non si sarebbero mai comportati così, non quei ragazzi figli della sofferenza di una città ferita a morte.
Purtroppo sono di qualche giorno fa scene non dissimili da quelle della serie tv ideata da Stefano Grasso e diretta da Marco Risi. Questa volta a fare le riprese è stato un aquilano, Dario Verzulli, con il suo cellulare: un gruppo di adolescenti si è intrufolato nel pomeriggio di giovedì negli edifici dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio per prendere a calci quel che resta della struttura ed è andato via solo all’arrivo delle forze dell’ordine.
«All’improvviso forti rumori hanno destato l’attenzione mia e di diversi passanti», scrive Verzulli in un post su Facebook, corredato dal video. «All’interno di uno degli edifici abbandonati dell’ex ospedale psichiatrico un gruppo di ragazzi ha speso oltre mezz’ora di tempo per distruggere qualsiasi cosa, accedendo in un immobile pericolante correndo rischi rompendo vetri, caduti anche all’esterno dell’edificio. Abbiamo segnalato tale situazione alle forze dell’ordine nella speranza che gli autori (adolescenti) possano comprendere l’inutilità del loro gesto e il rischio che hanno corso».
L’ex ospedale sembra ormai diventato terra di nessuno.
Già nei mesi scorsi nella zona sono stati trovati i resti di siringhe usate, flaconi di metadone e sporcizia di ogni genere. Sembra infatti che la zona, in attesa di un progetto di valorizzazione, sia stata presa di mira da teppisti e tossicodipendenti.
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