L’ex Reiss Romoli sarà la sede della nuova scuola di formazione

Il ministro Brunetta e la presidente Paola Severino svelano il progetto agli amministratori locali Investimento da 20 milioni. Polemica politica dopo un intervento della deputata Pezzopane (Pd)
L’AQUILA. Sarà il complesso dell’ex Reiss Romoli a ospitare la sede distaccata della Scuola nazionale dell’amministrazione (Sna), il centro dedicato all’alta formazione tecnica dei funzionari della PA che nascerà all’Aquila come progetto inserito nel pacchetto d’interventi definito dalla cabina di coordinamento integrata, presieduta da Giovanni Legnini, a valere sul fondo complementare del Pnrr da 1 miliardo e 780 milioni destinato ai crateri 2009 e 2016. La notizia è trapelata ieri nel corso dell’incontro con i rappresentanti delle istituzioni locali che il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, e la presidente della Sna, Paola Severino, hanno tenuto in prefettura.
LA RIUNIONE
Al vertice di ieri hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Pierluigi Biondi, il presidente della Regione Marco Marsilio, il commissario straordinario per la ricostruzione del Centro Italia Giovanni Legnini, il titolare dell'Usra Salvo Provenzano, il presidente della Provincia Angelo Caruso, il rettore Edoardo Alesse, il prefetto Cinzia Torraco, i senatori Gaetano Quagliariello (Coraggio Italia) e Nazario Pagano (FI), nonché il capogruppo azzurro al Comune Giorgio De Matteis. La presenza di questi esponenti del centrodestra e l’assenza di rappresentanti del centrosinistra è stata però stigmatizzata dalla parlamentare del Pd Stefania Pezzopane, che ha accusato «una destra assai nervosa di utilizzare il lavoro altrui per fare propaganda».
20 MILIONI PER LA SCUOLA
La sede aquilana della Sna sarà finanziata con un investimento di 20 milioni di euro. Per quanto riguarda la localizzazione, benché manchi ancora l’ufficialità, si fa sempre più strada l’ipotesi della ex Reiss Romoli, la vecchia scuola di formazione dei quadri Telecom che, dopo il terremoto, ha ospitato anche l’Università dell’Aquila e che è stata acquistata di recente dagli imprenditori aquilani Ettore Barattelli e Aldo Del Beato. Che ci sia un reale interesse lo dimostra il sopralluogo effettuato ieri nel complesso dallo stesso Brunetta al termine del vertice in prefettura.
BIONDI E MARSILIO
«La scuola», ha detto Biondi, «sarà un elemento qualificante di una città che, nel suo cammino di rinascita e riscatto, ha puntato anche sulla conoscenza e la valorizzazione delle competenze acquisite nel post-sisma». «Il progetto», ha aggiunto Marsilio, «concretizza una proposta che facemmo due anni fa a Paolo Gentiloni e a David Sassoli, per candidare L’Aquila a essere riferimento nazionale della formazione nella PA con un’agenzia dedicata ai temi della ricostruzione e delle emergenze».
PRECARI E LAVORATORI INPS
Brunetta ha ufficializzato anche la stabilizzazione dei precari che in questi anni hanno lavorato negli uffici della ricostruzione. Prima del vertice, il ministro ha incontrato anche i sindacati sul futuro dei 560 lavoratori del contact center Inps: «Mi sono impegnato a seguire la questione nella legge di Bilancio, sebbene la vicenda abbia già avuto una soluzione chiara e netta».
POLEMICHE
«Con tutto il garbo istituzionale, faccio notare al ministro che sarebbe stato opportuno coinvolgere nella visita i parlamentari che sostengono il governo Draghi, e non solo quelli di stretta osservanza di FI», ha detto Pezzopane. Immediata la replica dei capigruppo della maggioranza comunale: «Affermazioni irriguardose, che fanno male alla città». È arrivata anche un’altra replica: «Dal ministro», secondo fonti del Dipartimento funzione pubblica, «non è partito alcun invito. I parlamentari che hanno ritenuto di recarsi a salutare il ministro e la Severino sono stati accolti con benevolenza».
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