L’ex sindaco Floris aggredito e picchiato

L'ex compagna non si rassegna alla fine della relazione, il medico presenta una denuncia per stalking
AVEZZANO. Aggredito alle spalle dalla sua ex, che lo picchia e lo ferisce al volto. La spiacevole vicenda è stata vissuta l’altra sera da Antonio Floris, stimato medico di Avezzano, ex sindaco della città.
Floris ha denunciato l’accaduto agli agenti del commissariato di polizia, dopo che aveva già presentato una denuncia per insulti e minacce solo qualche giorno prima.
La donna, una 45enne di Avezzano, aveva infatti interrotto una funzione religiosa, in cui poi avrebbe inveito e offeso il medico anche davanti alla gente.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, le vessazioni nei confronti del medico vanno avanti già da mesi. Alla base del rancore, che la donna in più occasioni avrebbe manifestato nei confronti dell’ex compagno, ci sarebbe una delusione d’amore.
Ieri mattina la donna è andata in commissariato e ha mostrato ai poliziotti le partecipazioni di nozze che aveva fatto stampare in vista del matrimonio con il medico. Non era la prima volta che la donna andava in commissariato per raccontare la sua storia, quindi i poliziotti la conoscevano. Mentre parlava in maniera concitata e spiegava la vicenda, ieri mattina, la 45enne si è sentita male, tanto che è stato richiesto l’intervento del 118. Sul posto è arrivata un’ambulanza del pronto soccorso e la dottoressa responsabile dell’intervento ha subito accertato che si è trattato di un mancamento, probabilmente legato all’agitazione. Una prima denuncia nei confronti della ex compagna il medico l’ha già fatta a luglio dell’anno scorso ai carabinieri. Era preoccupato delle continue minacce rivoltegli dalla donna che più di una volta gli ha detto che aveva intenzione di interrompere il matrimonio del figlio in modo violento. In un altro episodio la donna è entrata nell’abitazione del medico, mentre lui non c’era e ha cominciato a buttare cose dal balcone, creando disordine e attimi di panico anche per i vicini. Anche in questo caso per fermarla sono dovuti intervenire carabinieri e poliziotti. (m.t.)
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