L’ex sindaco Floris e i precedenti: non fu facile convincere la gente
«Non fu facile portare via la gente e assicurarsi che fossero usciti di casa. Ci volle un’organizzazione non indifferente, soprattutto per spostare persone non autosufficienti e predisporre centri...
«Non fu facile portare via la gente e assicurarsi che fossero usciti di casa. Ci volle un’organizzazione non indifferente, soprattutto per spostare persone non autosufficienti e predisporre centri per poter ospitare chi non aveva un secondo recapito in cui andare». È il ricordo dell’ex sindaco di Avezzano, Antonio Floris, che durante il suo mandato dovette fare i conti con il rinvenimento di due bombe. «La prima fu ritrovata nell’ex via delle Industrie e la seconda nella zona del terminal bus a Borgo Pineta», spiega Floris, «ricordo che una era americana e una inglese. Fu così che durante il mio mandato da sindaco mi trovai a gestire due diverse evacuazioni. Quella più impegnativa fu quella per la bomba di via delle Industrie perché bisognò evacuare un’ampia fetta di città. Entrambi gli eventi, però, richiesero un’organizzazione non indifferente e ci fu una collaborazione interforze che ricordo con gratitudine. Ci volle, infatti, l’intervento della Protezione civile, delle forze dell’ordine, di un gran numero di ambulanze e dei vigili del fuoco. Ci impegnò notevolmente anche la capillare ricognizione e la sorveglianza delle zone evacuate per verificare che tutti avessero lasciato casa e prevenire fenomeni di sciacallaggio. Devo dire che a parte qualcuno, che in un primo momento non voleva uscire, alla fine tutto è andato per il meglio. Fu molto laborioso organizzare anche il trasporto degli ordigni verso la cava di Massa d’Albe». (f.d.m.)

