L’ex vicesindaco: «Ecco la verità sul Centro giovanile»

SULMONA. L’ex vicesindaco rompe il silenzio su Centro di aggregazione giovanile e Informagiovani e chiarisce: «Mai disposta la chiusura». Nei giorni scorsi è stata annunciata dall’assessore alle...
SULMONA. L’ex vicesindaco rompe il silenzio su Centro di aggregazione giovanile e Informagiovani e chiarisce: «Mai disposta la chiusura». Nei giorni scorsi è stata annunciata dall’assessore alle Politiche giovanili, Catia Di Nisio, la riapertura dopo un anno del centro di via dei Sangro e l’affidamento alla cooperativa Nos. Proprio in merito alla notizia, l’ex vicesindaco e assessore dell’amministrazione Casini, Marina Bianco, ha voluto fornire la sua versione dei fatti. «In qualità di assessore e vicesindaco della passata amministrazione non ho mai disposto la chiusura del Centro giovanile - Informagiovani ma ho semplicemente dato seguito a norme governative», ha commentato la Bianco, «per questo mi pongo alcuni interrogativi: anche se lo avessi chiuso io, in un momento di serrate totali o parziali di ogni attività, dispiace oggi ai giovani avere una struttura mantenuta e riammodernata? Dispiace all’intera collettività che le attività dei nostri giovani vengano svolte in una struttura per la quale ho voluto verificare lo stato di agibilità e funzionalità? Dispiace a tutti se nella struttura possano tenersi corsi di formazione e se le figure di riferimento dei ragazzi siano qualificate in possesso di specifici titoli? Bene se dispiace questo la responsabilità è mia che ho fatto predisporre atti per l’affidamento del servizio che dettagliatamente prevedono ciò», ha concluso l’ex vicesindaco, «atti e documenti che sono reperibili sul sito istituzionale del Comune dalla delibera di giunta del 17 settembre 2021, alla delibera dirigenziale dell’8 ottobre 2021, fino al capitolato per l’affidamento. A me non dispiace affatto che altri possano attuare quanto imbastito e cucito per lungo tempo e tra tante difficoltà. Con pazienza attenderò di poter verificare non solo la prosecuzione di azioni già iniziate ma delle vere novità amministrative». (e.b.)

