L’Expo scopre i sapori dell’Abruzzo interno

11 Maggio 2015

Il Polo scientifico tecnologico partecipa con il progetto “Cibo per la mente” Coinvolti 120 studenti tra lezioni teoriche e degustazioni di prodotti tipici

SULMONA. Anche il Centro Abruzzo partecipa all’Expo di Milano. Il Polo scientifico tecnologico è fra quegli istituti che sono stati selezionati – mediante bando regionale – per i progetti Po Fse Abruzzo 2007-2013. L’istituto ha partecipato con 120 studenti più 22 lavoratori, fra esperti e personale scolastico, presentando il progetto “Cibo per la mente”. Si tratta di un’insieme di attività, fra seminari e laboratori, che si concluderanno con stage formativi degli studenti nelle scuole della zona. L’iniziativa è partita nei giorni scorsi per concludersi a luglio. Gli appuntamenti, tutti in orario extrascolastico, saranno aperti anche al pubblico. Ci si occuperà di storia del cibo e della sua rappresentazione sociale, letteraria e artistica, con parentesi dedicate a Ovidio, Patini e Cascella. Un focus dal titolo “I sapori di Maja” sarà dedicato ai prodotti tipici, all’agroalimentare, al marketing delle risorse enogastronomiche e alla ristorazione e al turismo abbinati. Spazio alla fantasia e alla creatività, poi, con la degustazione multietnica, in cui a lezioni teoriche sui vari cibi del mondo, seguiranno laboratori di cucina dei prodotti tipici del Centro Abruzzo e di cibi etnici dei paesi di provenienza degli studenti stranieri. Altro modo per mettere le mani in pasta sarà quello dell’orto botanico, con la preparazione della terra, la piantumazione, la fioritura, la raccolta e la preparazione di ciò che si è coltivato nel rispetto della ciclicità delle stagioni. Tutto sarà fatto utilizzando dispositivi elettronici di ultima generazione per misurare l’umidità del terreno, controllare la temperatura e la luminosità, azionare l’irrigazione e fotografare la crescita delle piante. Particolare attenzione sarà rivolta anche ai disturbi del comportamento alimentare, che colpiscono soprattutto i giovani. Diversi i seminari dedicati all’argomento, con partecipazione di esperti, psicologi, genitori e professori. Oltre alle pratiche della buona alimentazione, saranno analizzati i modelli di bellezza imposti dalla moda e riproposti dai media per sensibilizzare gli studenti sull’importanza della non omologazione a modelli irraggiungibili. Il tutto convoglierà in una piattaforma digitale interattiva, che sarà consultabile anche a fine progetto. I 50 migliori studenti del Polo, accompagnati dai docenti Giulia Vitucci e Antonio Di Fonsoanno, hanno visitato l’Isti (Istituto superiore tecniche investigative) di Velletri.

Federica Pantano

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