L’Idv a Caruso: «Va riaperto l’ufficio del giudice di pace»
CASTEL DI SANGRO. I responsabili regionali e locali dell’Italia dei valori chiedono la riapertura a Castel di Sangro dell’ufficio del giudice di pace. Una delegazione del movimento politico...
CASTEL DI SANGRO. I responsabili regionali e locali dell’Italia dei valori chiedono la riapertura a Castel di Sangro dell’ufficio del giudice di pace. Una delegazione del movimento politico – rappresentata dal vice presidente del consiglio regionale Lucrezio Paolini, dal segretario regionale Lelio De Santis, dal segretario provinciale Rinaldo Mariani e dall’assessore comunale di Castel di Sangro, Luciana Ettorre – ha incontrato il sindaco Angelo Caruso per chiedere di ripristinare il servizio nella cittadina. Con il decreto governativo “Mille Proroghe” i sindaci infatti potranno chiedere entro il prossimo 30 luglio la riapertura degli uffici del giudice di pace soppressi nei mesi scorsi. Per l’Idv non si può perdere questa occasione irripetibile ed è per questo che martedì scorso i vertici del partito hanno sollecitato gli amministratori comunali ad attivarsi immediatamente per tentare di riaprire il presidio. «Sosteniamo la battaglia per il ripristino dell’ufficio del giudice di pace» commenta Paolini «vista l’importanza ed il prestigio che ne deriverebbe non solo per Castel di Sangro ma anche per l’intero territorio altosangrino». Nel corso dell’incontro si è inoltre discusso per un’iniziativa relativa al riordino della sanità provinciale tenuto conto soprattutto dell’estensione e delle criticità dell’intero territorio. (m.lav.)

