L’imprenditore Puglielli: pronti per sostenere il calcio a Pratola

PRATOLA PELIGNA. Un’assemblea pubblica aperta a tutti i pratolani per capire se possa esserci un futuro per il calcio nella cittadina peligna. A lanciare l’iniziativa è il presidente dell’Usd...
PRATOLA PELIGNA. Un’assemblea pubblica aperta a tutti i pratolani per capire se possa esserci un futuro per il calcio nella cittadina peligna. A lanciare l’iniziativa è il presidente dell’Usd Nerostellati 1910, Silvio Formichetti, che dopo aver ritirato la squadra dal campionato di Promozione abruzzese si dice pronto a ricominciare una nuova avventura dalla Terza categoria con persone serie che amano il calcio. «Chiamiamo a raccolta la città per ripartire e per vedere se c’è qualcuno disposto seriamente a impegnarsi per ridare un futuro al calcio pratolano», afferma Formichetti.
La data dell’assemblea verrà comunicata nei prossimi giorni.
«Mi auguro che adesso possano esserci quegli aiuti necessari che finora sono venuti a mancare», aggiunge.
Replicando al sindaco, che ha detto di non essere mai stato interpellato e di aver saputo la decisione del ritiro della squadra dai giornali, Formichetti evidenzia: «Come già dichiarai nei mesi scorsi, la politica deve farsi da parte perché vogliamo solo i fatti e non le chiacchiere. Invece di strumentalizzare politicamente la vicenda, sarebbe meglio fare una parola di meno. A quanto vedo però, si continua ancora a parlare inutilmente. Non voglio sollevare polemiche perché sono i fatti che parlano. Ora stiamo cercando di trovare una soluzione. Vogliamo vedere se c’è qualcuno disposto a farsi avanti, ricominciando da zero. Vogliamo pensare solo al futuro del Pratola calcio», conclude Silvio Formichetti.
E sembra che alcuni pratolani che hanno a cuore le sorti della squadra e del calcio siano disposti a farsi avanti. Si tratta di una decina di persone, tra le quali alcuni imprenditori, pronta a rilevare la squadra, a condizione che sia fatta estrema chiarezza sulla situazione della società. «Non possiamo assistere inermi alla fine della nostra gloriosa squadra di calcio e dei nostri colori. Stiamo vivendo un dramma nel vedere una società e una squadra che sono state vanto della Valle Peligna e dell’Abruzzo fin dal 1910, in questa situazione», afferma l’imprenditore Salvatore Puglielli, «se il presidente non ha ancora fatto la comunicazione ufficiale alla Lega nazionale dilettanti, siamo pronti a farci avanti per ultimare in maniera dignitosa questo campionato cercando di salvarci. Se non sarà possibile salvarci, ripartiremo dalla Prima categoria, perché farlo dalla Terza sarebbe un problema ancora più grande». (c.l.)

