L’impresa di un giovane chef: Londra-Sulmona in bici

SULMONA. Più di 2mila e 200 chilometri percorsi in 17 giorni da Londra a Sulmona in bicicletta. Questa l’impresa di Emanele Amato, 33enne sulmonese, trasferitosi nella capitale inglese per coronare...
SULMONA. Più di 2mila e 200 chilometri percorsi in 17 giorni da Londra a Sulmona in bicicletta. Questa l’impresa di Emanele Amato, 33enne sulmonese, trasferitosi nella capitale inglese per coronare il sogno di diventare chef. Il giovane è partito da Londra, dove lavora in un ristorante, il 28 agosto scorso. Solo che invece di prendere un comodo aereo, ha deciso di farsi il tragitto in bicicletta, attraversando parte dell’Europa. Al rientro in città è stato accolto da amici e parenti nella frazione Marane.
«Sono pazzo e tutti lo sanno», racconta scherzando. «Per questa ragione nessuno mi ha seguito. L’idea è nata per la passione per la bici e per la grande voglia di viaggiare. Alle spalle c’è una notevole preparazione, ma sono riuscito nell’impresa grazie alla forza mentale, maggiore di quella fisica. Ho pernottato maggiormente in tenda, anche se quando sono arrivato a Bruxelles ero stanco e, non avendo un campeggio nelle vicinanze, sono andato in un albergo dove ho conosciuto tante persone fantastiche che mi hanno incoraggiato. Quando entravo nei villaggi e nelle città con la bici piena di borse mi domandavano da dove venivo ed era un modo per dialogare. Il contatto con gli amici avveniva con Facebook perché ogni giorno mettevo una foto che otteneva sempre tanti consensi». Sempre bel tempo durante il tragitto, tranne che in una giornata. «Il ricordo più bello», prosegue, «è stata la prima pedalata perché sono partito senza sapere i chilometri da percorrere e le città da attraversare. L’esperienza più brutta, invece, è stata quella di costeggiare il fiume Reno». Le ferie sono ora finite ed Emanuele pensa già al prossimo viaggio, rigorosamente in bici. (f.p.)
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