L’incarico dato a La Civita si trasforma in caso politico

8 Gennaio 2021

Tirabassi (FdI) e Salvati (Lega): «Sterile manovra elettorale a pochi mesi dal voto» I 5 Stelle: «Va revocato per non condizionare la prossima amministrazione»

SULMONA. La definiscono una «sterile manovra elettorale, con l’esclusivo obiettivo di arraffare qualche voto a destra e a manca in vista delle prossime elezioni comunali». Non hanno dubbi i consiglieri comunali d’opposizione, i quali reputano «intempestivo e fuori luogo «l’incarico affidato all’architetto Luigi La Civita di cambiare il volto alla città a pochi mesi dalle prossime elezioni.
«La riqualificazione e la rivitalizzazione del centro storico sono degli obiettivi presenti nel piano di mandato del sindaco Casini e andavano perseguiti come priorità», afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia, Mauro Tirabassi, «si è arrivati invece ad affidare un incarico complesso come questo a due mesi dalla fine del mandato senza un reale coinvolgimento dei portatori di interesse e tanto meno della commissione consiliare preposta».
Secondo Tirabassi una particolare attenzione dovrà essere riservate al tema della mobilità sostenibile, cercando di creare anche nuove aree di parcheggio sul versante ovest della città. «Sarebbe anche opportuna una riproposizione del progetto della metropolitana di superficie», sottolinea l’esponente di Fratelli d’Italia, «che consentirebbe la creazione di una stazione in prossimità del centro storico rendendo possibile una migliore fruizione di un mezzo a basso impatto come il treno e agevolando i collegamenti con il resto della regione».
Più drastica la posizione del capogruppo consiliare della Lega, Roberta Salvati.
«È indubbia l’esperienza professionale dell’architetto Luigi La Civita, ma ciò che va male sono i tempi e i modi dell’amministrazione che si ricorda di dare mandato a uno studio sul centro storico a pochi mesi dalle elezioni comunali. Sa tanto di presa per i fondelli», afferma la leghista, «dispiace perché questa operazione sa di rimandiamo a tempi migliori e intanto prendiamo tempo. A ogni modo, non conoscendo nel dettaglio il progetto, che spero venga condiviso con le opposizioni consiliari, penso che grande attenzione vada rivolta ai residenti del centro storico e a come migliorare la viabilità e gli spazi parcheggio, il tutto per rendere attrattivo il tornare a vivere in centro storico e migliorare la qualità della vita di chi già lo abita».
Contrario all’incarico anche il Movimento 5 Stelle che ne chiede l’immediata revoca. «Chiediamo alla sindaca di revocare l’incarico all’architetto La Civita», afferma il coordinatore Angelo D’Aloisio, «non per mancanza di capacità da parte di Luigi La Civita, ma per non condizionare in maniera strumentale la prossima amministrazione e per non far sì che un argomento tanto serio e sentito da parte della cittadinanza venga letto, grazie a questo incarico, come semplice favore elettorale».
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