L’indagato ammette: ho spacciato
Rosito sentito ieri dal pm. Giudizio abbreviato il 2 novembre
L’AQUILA. Ha ammesso le sue colpe Vincenzo Rosito, il 50enne arrestato in quanto accusato di spacciare droga nel Progetto Case di Tempera dove abita. L’uomo è comparso davanti ai giudici e ha scelto di prendersi le responsabilità sostenendo che solo una parte dei soldi trovati nella sua casa sono provento di spaccio. Inoltre ha aggiunto che aveva ripreso a spacciare dopo un lungo periodo nel quale era stato fermo. L’operazione della Finanza ha portato al sequestro di eroina, cocaina, metadone e denaro contante. È stato l’afflusso inconsueto di persone e auto che, dopo essersi fermate pochi minuti nei pressi del nucleo abitativo, andavano via, ad attirare l’attenzione dei finanzieri. Gli appostamenti e i controlli nella zona hanno permesso di individuare alcuni clienti che hanno confessato e indicato il posto di acquisto.
L’incursione nell’appartamento, dopo i primi concitati momenti, nei quali il pitbull da guardia del sospettato ha causato non poche problematiche, ha consentito l’individuazione di abbondante quantità di stupefacente. Rito abbreviato il 2 novembre. L’uomo è assistito dall’avvocato Giulio Lazzaro.
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