L’istituto Croce è salvo, no a soppressione

PESCASSEROLI. Evitato il rischio soppressione dell’istituto scolastico Croce a Pescasseroli. Ieri l’assemblea del sindaci, riunitasi al consiglio provinciale dell’Aquila, ha approvato all’unanimità...
PESCASSEROLI. Evitato il rischio soppressione dell’istituto scolastico Croce a Pescasseroli. Ieri l’assemblea del sindaci, riunitasi al consiglio provinciale dell’Aquila, ha approvato all’unanimità il piano di dimensionamento scolastico che prevede il mantenimento in deroga dell’autonomia dell’istituto. In base alla normativa nazionale e alla delibera di giunta regionale del 7 ottobre 2013, per gli istituti comprensivi funzionanti in zone montane con meno di 400 alunni è previsto l’accorpamento con altri istituti scolastici. Il Croce di Pescasseroli da qualche anno ha una popolazione scolastica inferiore ai 400 studenti, distribuita su un bacino di utenza di 5 comuni (Pescasseroli, Opi, Villetta Barrea, Civitella Alfedena e Barrea). Il Comune nei mesi scorsi aveva annunciato che avrebbe adottato ogni iniziativa necessaria a salvaguardare l’autonomia dell’Istituto comprensivo, potenziando anche le attività che del centro territoriale permanente per gli Adulti, che svolge un ruolo d’integrazione sociale fondamentale in una zona di alta montagna. A ribadire con forza il mantenimento dell’autonomia dell’istituto comprensivo sono stati in passato il sindaco di Opi, Berardino Paglia, il sindaco di Villetta Barrea, Lucio Di Domenico e il sindaco di Barrea, Andrea Scarnecchia. Ma a “salvare” la scuola è stato soprattutto l’impegno del sindaco di Pescasseroli, Anna Nanni. «Ringrazio il consiglio e tutti i colleghi per aver accolto l’istanza a tutela del progetto didattico dei ragazzi delle nostre comunità» il suo commento. (m.lav.)
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