L’omicida trasferito per scontare la pena nel suo paese
SULMONA. Alivebi Hasani, originario di Gostivar all’epoca 23enne, fu condannato all’ergastolo dalla Corte d’Assise dell’Aquila, diciassette mesi dopo il massacro. Una sentenza che fu accolta così...
SULMONA. Alivebi Hasani, originario di Gostivar all’epoca 23enne, fu condannato all’ergastolo dalla Corte d’Assise dell’Aquila, diciassette mesi dopo il massacro. Una sentenza che fu accolta così dalla superstite Silvia Olivetti: «È una sentenza che non può cancellare il mio dolore». Il macedone dapprima fu rinchiuso nel carcere di Sulmona per poi essere trasferito in quello di Padova, a soli 5 chilometri di distanza da Albignasego, paese dove risiedono gli Olivetti. Quindi il rimpatrio in Macedonia per scontare la pena nel suo paese d’origine. Silvia Olivetti è invece rimasta in Abruzzo, dove ha conosciuto un giovane che è poi diventato suo marito.

