L’operaio rimane in carcere: «È stata lei a provocarmi»
SULMONA. Resta in carcere Pietro Del Cimmuto, l’operaio della Magneti Marelli, residente a Introdacqua, arrestato l’altro giorno dalla polizia su ordine di custodia cautelare perché accusato di...
SULMONA. Resta in carcere Pietro Del Cimmuto, l’operaio della Magneti Marelli, residente a Introdacqua, arrestato l’altro giorno dalla polizia su ordine di custodia cautelare perché accusato di lesioni pluriaggravate e minacce aggravate nei confronti della ex convivente. Ieri mattina, nel corso dell’interrogatorio di garanzia, l’indagato, difeso dall’avvocato Alessandro Margiotta, ha respinto le contestazioni sostenendo di aver solo reagito alle provocazioni della sua ex che lo aveva aggredito per prima. A sostegno delle sue dichiarazioni l’operaio ha chiamato in causa anche un uomo, il quale avrebbe assistito alla lite culminata con le minacce di morte nei confronti della donna. Anche riguardo alle accuse di aver inferto una testata in faccia alla donna, procurandole la rottura di due denti, Del Cimmuto ha riferito che la sua ex era già in cura dal dentista e che i denti li aveva persi precedentemente e non a causa di un suo colpo. Secondo il giudice Daniele Sodani, le giustificazioni rese dall’indagato non sarebbero confortate da oggettivi riscontri tali da modificare il quadro accusatorio. Da qui la decisione di confermare la custodia cautelare. Margiotta farà ricorso al tribunale del Riesame dell’Aquila. (c.l.)
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