L’opposizione: governo della città allo sbando
L’AQUILA. «Il centrodestra è allo sbando. Chi cercava una smentita sul definitivo sfilacciamento della maggioranza al comune dell’Aquila, ha trovato, invece, una secca e inequivocabile conferma. Nel...
L’AQUILA. «Il centrodestra è allo sbando. Chi cercava una smentita sul definitivo sfilacciamento della maggioranza al comune dell’Aquila, ha trovato, invece, una secca e inequivocabile conferma. Nel giro di pochissimi giorni e dopo una riunione di maggioranza infuocata, ieri pomeriggio per la seconda volta consecutiva il consiglio comunale è andato deserto per mancanza del numero legale. Quasi tutto il gruppo di Fratelli d’Italia, il partito del sindaco Biondi, e una parte di Forza Italia ha lasciato l’aula dopo l’appello della seduta pomeridiana». L’intervento è di tutti i consiglieri delle forze di opposizione in consiglio. «Un chiaro segnale di sfiducia nei confronti del primo cittadino, della sua giunta e, nel caso di specie, dell’assessore Bignotti, che non ha avuto l'ok del consiglio sulla variazione di bilancio dell’Istituzione Centro servizi Anziani da lui presentata. Anche ieri mattina, durante la discussione sulla quarta variazione di bilancio, la maggioranza è apparsa tutt’altro che coesa. Si trattava, è bene precisarlo, di un documento vuoto di contenuti effettivi da un punto di vista finanziario-amministrativo, in quanto (siamo ormai a dicembre) non si farà in tempo ad approvare gli atti di gestione di impegno di spesa sui capitoli di bilancio modificati dalla delibera di ieri. Siamo stati in presenza, invece, di un delibera ricca soltanto di promesse elettorali, nell’imminenza del voto alla Regione. Nel corso del dibattito, autorevoli esponenti della maggioranza hanno condiviso le forti critiche espresse dall’opposizione, al di là del voto finale. Il centrodestra è allo sbando più totale e la città ne sta pagando le gravissime conseguenze in termini di immobilismo e di problemi irrisolti», concludono.

