L’opposizione: in silenzio? Colpa dei pochi atti di giunta

21 Ottobre 2014

AVEZZANO. «Con l’ingresso di Roberto Guanciale in giunta, il sindaco Gianni Di Pangrazio riconferma la linea della giunta tecnica rispetto a quella politica, contrariamente a quanto sollecitato dai...

AVEZZANO. «Con l’ingresso di Roberto Guanciale in giunta, il sindaco Gianni Di Pangrazio riconferma la linea della giunta tecnica rispetto a quella politica, contrariamente a quanto sollecitato dai cinque consiglieri di maggioranza che per mesi hanno chiesto l’azzeramento». I consiglieri di minoranza, Italo Cipollone, Lino Cipolloni e Antonio Di Fabio, intervengono sulle accuse che sono state rivolte loro sulla scarsa visibilità in questi due anni e precisano che «è stata la conseguenza dei pochi atti amministrativi prodotti dalla giunta tecnica». «Dopo aver fatto la pressante richiesta» sottolineano i tre «perché i cinque consiglieri non sono entrati in giunta? Forse è venuta a mancare la fiducia reciproca con il primo cittadino? In merito alla definizione di politicanti, espressa da Partecipazione popolare, con cui verrebbe identificata la minoranza, teniamo a precisare che siamo amministratori eletti, che svolgono coscienziosamente il proprio ruolo nelle sedi istituzionali. Siamo in attesa di avere l’opportunità di partecipare alla discussione inerente i progetti, che oggi ancora mancano. Intendiamo continuare l’attività politica nonostante il silenzio dei responsabili dei partiti di centrodestra, che certamente non facilita il nostro compito».