L’opposizione: l’esposto non è partito da noi

22 Dicembre 2017

Prosegue l’inchiesta della Procura di Sulmona sull’albergo Relais Assunta Madre di Rivisondoli che vede al momento indagate numerose persone, tra le quali il sindaco di Rivisondoli Roberto Ciampaglia...

Prosegue l’inchiesta della Procura di Sulmona sull’albergo Relais Assunta Madre di Rivisondoli che vede al momento indagate numerose persone, tra le quali il sindaco di Rivisondoli Roberto Ciampaglia e l’architetto sulmonese Luigi La Civita, accusati, a vario titolo, di abuso d’ufficio continuato e violazioni in materia edilizia e paesistica. Nei prossimi giorni dovrebbero essere ascoltati alcuni testimoni. Nel corso delle perquisizioni, che avrebbero riguardato solo il luogo di lavoro e non le abitazioni degli indagati, sono stati sequestrati computer e telefonini restituiti ai legittimi proprietari subito dopo essere stati clonati, dai quali sarebbero emersi nuovi particolari. Nel frattempo gli attuali consiglieri di minoranza prendono le distanze dalla vicenda, annunciando di non aver chiesto alla Procura accertamenti sul Ralais Assunta Madre. «A quel che ci risulta», afferma, a nome dei tre consiglieri, Luisa Ciampaglia, «già nella primavera del 2016 circolava la notizia che vi erano accertamenti in corso sulla struttura alberghiera da parte della Procura. Per quel che ci riguarda, in questo anno e mezzo abbiamo fatto altre segnalazioni ma non quella riferita all’albergo». A chiedere alla procura di fare luce sul Relais Assunta Madre sarebbero stati, infatti, gli ex consiglieri comunali d’opposizione e non gli attuali in carica dal giugno dello scorso anno. (c.l.)