L’opposizione: «Santilli deve dimettersi»

23 Marzo 2021

Inchiesta di Celano, intanto è stata annullata la misura cautelare per i professionisti Piccirillo e Tonelli

CELANO. Sono state annullate le misure cautelari nei confronti dell’architetto Luca Piccirillo e dell'ingegnere Roberto Tonelli, sottoposti al divieto di esercitare le attività professionali poiché coinvolti nell’inchiesta di Celano. Entrambi gli indagati potranno ricominciare a svolgere il proprio lavoro.
Lo ha deciso il tribunale del riesame dell’Aquila a cui si sono rivolti tutti gli accusati nella vicenda riguardante presunti illeciti negli appalti comunali. I due professionisti erano difesi dagli avvocati Franco Colucci e Vincenzo Retico. Nell'inchiesta, oltre al sindaco Settimio Santilli e al vicesindaco Filippo Piccone, prima arrestati e ora sottoposti al divieto di dimora a Celano, sono coinvolte 56 persone e secondo la Procura il totale dei fondi pubblici destinati a circa 30 procedure o appalti finiti nel mirino degli inquirenti, ammonta a circa 13 milioni, suddivisi in 11 milioni per l’esecuzione di lavori, un milione e mezzo per le progettazioni e 500 mila euro per gli affidamenti dei servizi. Le procedure su cui ci sarebbe stata una turbativa sono state una trentina.
Il tribunale del riesame giovedì ha accolto l’appello di revoca delle misure interdittive nei confronti di altri tre indagati nell’inchiesta: l’architetto Lucio Zazzara, presidente del Parco nazionale della Maiella, Johnny Lastella, imprenditore di Celano, e Vincenzo Santilli, libero professionista. Per il dirigente Valter Specchio, che si trova ancora ai domiciliari, la decisione è attesa per giovedì prossimo, insieme a quella nei confronti di Franco Felli, Andrea Pandolfi, Valeria Pacchiarotta, Giovanni Maceroni, tutti sottoposti a misure interdittive.
DIMISSIONI. Intanto ieri l’opposizione, costituita da Lista civica per Celano, Rifondazione, Pd e Movimento 5 Stelle, ha chiesto con un manifesto «le dimissioni del sindaco Santilli, perché», a suo dire, «era a conoscenza di tutto». «La città di Celano», hanno aggiunto, «per anni è stata bloccata da un sistema che ha distorto la legalità e paralizzato le attività». Si è tenuta inoltre, sempre ieri, la conferenza dei capigruppo ed è stato fissato per sabato il consiglio comunale. All'ordine del giorno la surroga dei due consiglieri che si sono dimessi, Piccone e Barbara Marianetti. Entreranno Valeriano Fidanza ed Enrico Montagliani, entrambi candidati con la lista del sindaco Santilli.
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