L’opposizione: Tagliacozzo in abbandono

TAGLIACOZZO. «Una città lasciata in abbandono nel periodo di maggiore afflusso turistico, con scenari di incuria mai visti prima, anche in pieno centro». È questa la protesta dei consiglieri di...
TAGLIACOZZO. «Una città lasciata in abbandono nel periodo di maggiore afflusso turistico, con scenari di incuria mai visti prima, anche in pieno centro». È questa la protesta dei consiglieri di opposizione al Comune di Tagliacozzo, Angelo Poggiogalle e Maurizio Di Marco Testa. Entrambi si dicono «sconcertati» per la situazione in cui versa il centro cittadino.
«Non parliamo delle periferie, delle frazioni o di Altolaterra», affermano i due consiglieri d’opposizione, «dove siamo abituati ormai da quasi cinque anni a scenari di degrado. Ma del centro cittadino, quotidianamente frequentato da residenti e tantissimi turisti che in questi mesi stanno affollando il nostro territorio grazie alla riscoperta delle seconde case dovuta alla drastica riduzione di viaggi all’estero per emergenza Covid-19. Il problema è anche in pieno centro, dove le strade sembrano vere e proprie foreste, con i parchi abbandonati e pieni di rifiuti, le siepi secche e i marciapiedi avvolti da erbacce e vegetazione».
Secondo Di Marco Testa e Poggiogalle «non si era mai visto prima d’ora un degrado di queste proporzioni. Riceviamo continue segnalazioni da parte dei residenti», affermano i due consiglieri di opposizione, «soprattutto per quanto riguarda via Matteotti e le strade limitrofe a piazza Duca degli Abruzzi, come il parco adiacente all’ufficio postale. Sarebbe opportuno», concludono i due esponenti della minoranza consiliare, «che l’amministrazione provvedesse a rendere dignitose le vie del centro di Tagliacozzo con una maggiore cura del verde e con una più attenta ordinaria gestione del decoro cittadino». (p.g.)
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